IL SEMINARIO Un esperto per lo sviluppo delle Agenzie

di Angela Attolico

“Stiamo vivendo tutto il travaglio e l’entusiasmo di chi sa che sta nascendo qualcosa di nuovo, proprio grazie al nostro apporto. Certo, sono tanti i problemi a quali non è stata ancora data soluzione, e non si riscontrano solo negli strumenti e nelle modalità attuative, ma anche sui contenuti;  il nostro compito principale, ora, non è tanto nell’andare a scovare la soluzione, ma nel costruirla in modo opportuno”. Questa la riflessione di Dolores Deidda, responsabile dell’Area Sviluppo Locale – RAP100 del Formez, di fronte ad una professione nuova, l’Esperto di sviluppo locale, punto d’arrivo dei 100 giovani professionisti che l’Istituto ha formato e sta avviando all’inserimento professionale. Si tratta, infatti, di un intervento che, attraverso un percorso integrato di formazione ed accompagnamento all’inserimento lavorativo, andrà a delineare il nuovo  profilo. L’esperto di Sviluppo Locale sarà protagonista di un progetto che punta a creare una rete territoriale nazionale rivolta sia alle regioni del Mezzogiorno, sia alle aree depresse del Centro – Nord, per potenziare e sviluppare le Agenzie di sviluppo locale, oltre che per promuovere le azioni da realizzare con i Fondi strutturali 2000 – 2006 e contribuire alla programmazione economica e territoriale in modo duraturo.

“Si sente la necessità – ha detto ancora Deidda – di continuare il lavoro di penetrazione nel sistema delle istituzioni, combinando insieme conoscenza e competenza, promuovendo il dialogo e, di conseguenza, le decisioni prese dall’intera Comunità professionale”. Di qui, l’esortazione a gestire le competenze con il massimo della trasparenza, cos ì da garantire i processi di qualità richiesti dal mercato. L’incontro tenutosi a Roma lo scorso 27 settembre è servito a socializzare le metodologie ed i risultati del lavoro svolto dagli agenti; in particolare, sono state ascoltate le esperienze progettuali dei 43 agenti intervenuti, accompagnati dai responsabili regionali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, area Centro-Nord, e dai responsabili dei progetti di RAP 100 come GIS ed Osservatorio sulle Agenzie di sviluppo.