PUGLIA GUIDA TURISTICO – CULTURALE

di FRANCESCO CAROFIGLIO

fotografie di Nicola Amato e Sergio Leonardi  

Ed. Mario Adda, Bari, 2a ediz. 1995, stampa febbr.’99, pp.192

Recensione a cura di Angela Attolico

Il testo si caratterizza per l’ottima combinazione tra i contenuti a carattere storico, artistico e turistico e la bellezza delle fotografie, splendide nella loro vivacità cromatica, come appare già dalla lucentezza della copertina; lo stesso formato, un rettangolo verticale e stretto, con poco spessore, fa sì che il volumetto sia un utile compagno di viaggio, durante le fantastiche escursioni nelle province pugliesi.

Si parte da una panoramica regionale: “Finestre sulla Puglia”, di Lino Patruno. L’autore si sofferma sulle bellezze del Gargano, visto come il biglietto da visita turistico di una regione dotata di tutto ciò che la natura ha di bello da mostrare; certo, mancano i paesaggi montani, ma in compenso, vi domina il sole che, in questi luoghi, illumina la Foresta Umbria e si riflette sulle onde del mare. Poco distante dal promontorio garganico, possiamo visitare le isole Tremiti, frammenti incontaminati di roccia; e, al ritorno, ci spostiamo verso il Salento, passando per Ostuni, la “città bianca” nota in tutt’Italia. Raggiungiamo Gallipoli, Castro, Porto Cesareo, Leuca ed i laghi Alimini, mete privilegiate del turismo internazionale.

Più tecnica, la descrizione del territorio pugliese, svolta dal punto di vista geografico, geologico, idrografico, climatico e florfaunistico; a cura della redazione. La narrazione degli aspetti storici e dei reperti tangibili lasciati sul territorio dalle varie dominazioni è stata scritta da Giosuè Musca; mentre, le vicende artistico – culturali, connesse alla storia della regione, sono state raccontate dall’autore.

La varietà dei contenuti espressi finora, si arricchisce con un importante elenco di “Musei e Pinacoteche”, presenti su tutto il territorio pugliese e si completa con i lavori redatti dalla professoressa Bianca Tragni, autrice di alcuni testi a carattere turistico – culturale che, all’uopo, si è occupata di descrivere gli aspetti salienti del folklore locale, la cui panoramica si completa con il “Calendario folkloristico della Puglia”, elaborato dalla redazione; segue, sempre dalla stessa penna, un paragrafo dedicato all’artigianato, cui fa da cornice, un elenco dei “Principali centri di produzione artigianale”.

E se con tutto questo girovagare inizia a farsi sentire un certo languorino, Vi aspettano i consigli d’arte culinaria, espressi dalla dott.ssa Tragni che, partendo dagli ingredienti principali: grano duro, pomodoro, olio d’oliva e vino, si spinge nella descrizione di gustose specialità. Di seguito, un vasto “Repertorio della cucina pugliese”, a cura di Luigi Sada, autore di numerosi testi di gastronomia pugliese. Il capitolo si completa con una finestra dei “ventiquattro vini D.O.C. della Puglia”.

Si passa, ora, ad un’altra sezione della guida, dedicata alle province pugliesi, a cura dell’autore, Francesco Carofiglio.

Nei successivi cinque capitoli, viene offerta una descrizione a carattere storico, artistico – architettonico e culturale, dei principali comuni pugliesi; inoltre, si approfondiscono alcuni argomenti, mediante l’uso di finestre tematiche. Per la provincia di Bari, vi sono approfondimenti circa gli scavi di Canne della Battaglia; le grotte di Castellana; i trulli della valle d’Itria; l’affascinante e misterioso Castel del Monte; ed infine, il Pulo di Altamura, una delle più grandi doline esistenti in Italia.

Al ricco panorama provinciale segue una sezione dedicata agli itinerari turistico – culturali: la Magna Grecia; la civiltà Bizantino – Normanno – Sveva, caratterizzata da castelli, cattedrali, chiese e santuari; gli habitat rupestri; ed il barocco, presente soprattutto a Lecce e nella penisola salentina.

Con l’indice delle “località e cose notevoli” si esaurisce, in teoria, il nostro percorso; lasciamo ai lettori, in pratica, le emozioni del viaggio.