Pubblica amministrazione: com’è cambiata secondo gli italiani

di Angela Attolico

Cittadini, dipendenti ed imprese, sotto la lente di Datamedia, per capire come viene percepito il cambiamento nella pubblica amministrazione, quale sia l’opinione sulla qualità dei servizi offerti all’utenza e quali le attese. I dati raccolti, con un questionario telefonico, sono stati presentati presso il Ministero della Funzione Pubblica, alla presenza del ministro Franco Frattini, che ha preannunciato, per settembre, l’organizzazione di un seminario, durante il quale rendere noti i risultati definitivi. Il campione dei cittadini è stato diviso a livello regionale; e lo stesso principio sarà utilizzato, in futuro, per le altre due categorie interessate. Si pensa, infatti, ad aggiornamenti biennali volti a monitorare richieste e bisogni in base ai quali orientare i prossimi interventi. Passiamo ai dati. 13mila i cittadini intervistati, con un 44% che non ha fiducia nelle istituzioni; un 73% circa, cui sono ignoti i meccanismi della P.A. ed una percentuale ancora maggiore, di coloro i quali non conoscono il riferimento con il Dipartimento della Funzione Pubblica; insomma, salvo che in pochi casi, i cittadini sono piuttosto confusi e chiedono un modo diverso di fare comunicazione, oltre ad un miglioramento dei servizi ambientali.

Buona l’opinione circa l’operato dei Comuni, cui spetta il 19,6% di affidabilità (il 44% non ha dichiarato nulla); molta fiducia anche nelle nuove tecnologie, un indice dei cambiamenti in atto. Ultimo elemento di rilievo: la P.A. è ancora ambita da molti e operare nel pubblico viene ritenuto gratificante. Nella sezione imprese si è considerato il rapporto con la P.A., le occasioni di contatto e la soddisfazione maturata; e le modalità; e sono state effettuate 5mila interviste. Tra gli aspetti maggiormente problematici sui quali concentrare gli sforzi, si è toccata una percentuale del 43,6% per la quantità di documenti e procedure richieste alle imprese. Nella sezione dipendenti, quali soggetti centrali del processo, di domanda e offerta di cambiamento, sono state effettuate 5mila interviste. Si è trattata l’immagine della P.A. e la soddisfazione maturata; oltre a considerare il processo di cambiamento e di miglioramento intrapreso a livello pubblico. 72,5% complessivo, la percentuale di dipendenti soddisfatta degli sforzi compiuti negli ultimi anni all’interno della P.A., relativamente all’informatizzazione dei servizi; ed un misero 36,5% totale nell’ambito del coordinamento fra gli uffici della P.A.