OSSERVATORIO

a cura di Angela Attolico

 

Report da Taormina, 17 e 18 novembre 2001

Convegno nazionale a Taormina: la proposta dei giovani dirigenti

Oltre quattrocento tra giovani dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni hanno dato vita al primo convegno nazionale “La nuova pubblica amministrazione per la società dell’informazione”, svoltosi nei giorni 17 e 18 novembre scorsi, a Taormina. Sono trentenni che si sono fatti strada nei ministeri, nei comuni e negli enti pubblici, proprio grazie alle competenze acquisite anche con studi all’estero. Riunitisi nell’Agdp – Associazione giovani classi dirigenti delle pubbliche amministrazioni, presieduta dal trentunenne Francesco Verbaro, vice capo Gabinetto alla Funzione Pubblica – i promotori del convegno condividono, al di là dalle posizioni politiche, un programma di attività finalizzato a innestare nella pubblica amministrazione idee e procedure nuove. Gli associati provengono prevalentemente dalla Scuola Superiore della P.A.

(fonte: Il Messaggero)

Per una P.A. più agile. A Taormina intervengono i ministri Frattini e Stanca A conclusione del convegno nazionale di Taormina, il ministro della Funzione Pubblica Franco Frattini ha ribadito il suo impegno di rinnovare la P.A., rendendola accessibile a tutti, a partire dalla semplificazione del linguaggio utilizzato finora nei documenti e negli atti rivolti ai cittadini, spesso farciti di terminologie poco comprensibili. Della stessa opinione anche il ministro per l’Innovazione Tecnologica Lucio Stanca che, per accorciare la distanza tra amministrazioni ed utenza, ha previsto di trasferire i servizi pubblici sui canali telematici nello spazio di un quinquennio. A questo proposito, la “Carta nazionale dei servizi” permetterà di agire direttamente da casa, mediante l’utilizzo di

p.c. e rete telefonica. Di già pronto, al momento, c’è il nuovo provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, grazie a cui risultano eliminate circa 500, tra norme, leggi e regolamenti.Non vanno sottovalutate le fasi del percorso, dalla formazione del personale addetto alla valutazione dei dirigenti sulla base delle loro capacità.

(fonte: Il Mattino)

Arriva l’Alto Commissariato anticorruzione

Lo slogan è “trasparenza ed efficienza”. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività della pubblica amministrazione su proposta del ministro della Funzione Pubblica Franco Frattini. Il provvedimento prevede anche l’istituzione dell’Alto commissariato contro la corruzione: “Le sue principali attività saranno di denunciare e segnalare situazioni irregolari, ma chiunque presiederà l’organismo dovrà avere un grande equilibrio. Non vogliamo un grande fratello che spia gli impiegati e semina terrore”, spiega Frattini.

(fonte: Il Corriere della Sera)

Giovani manager statali risparmiano carta, usano internet, pc e posta elettronica

I giovani dirigenti della P.A. hanno in comune la passione per il p.c.; il 90% di loro lo usa ogni giorno, utilizzando sia internet, che le e-mail. La tecnologia, infatti, pare aver agevolato i rapporti tra le aziende private e la pubblica amministrazione e tra quest’ultima e l’utenza. Secondo uno studio promosso dall’Associazione giovani dirigenti e dalla Microsoft, grazie all’utilizzo delle tecnologie è aumentata di ben il 77% la comunicazione tra la pubblica amministrazione e le imprese private e del 46% quella con i cittadini.

(fonte: Il Sole 24 Ore)

Enti pubblici e aziende si scambiano i manager

La proposta dell’Associazione giovani

dirigenti presieduta da Francesco Verbaro

è stata recepita dal decreto di legge Frattini sulla dirigenza statale: “Vogliamo essere portatori di proposte – dice Pompeo Savarino, segretario dell’Associazione – e nello specifico ne stiamo ponendo tre. La prima si riferisce all’autoformazione: ogni dirigente dovrebbe disporre di un bonus privato da spendere per progetti individuali. La seconda riguarda l’informatica: ogni ufficio dovrebbe rispondere a criteri più moderni. La terza è proprio l’interscambio pubblico-privato, vale a dire che ad esempio se io sono il segretario del Comune di Civitavecchia potrei andare alla Fiat, mettendomi in aspettativa non retribuita. E, viceversa, un dirigente Fiat potrebbe venire al Comune di Civitavecchia, con un enorme vantaggio  per il sistema pubblico-privato nell’aumento della professionalità del dipendente”.

(fonte: Il Giorno)