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dom17feb2:00 pmdom17mar1:30 pmLābēs di Anna Maria AngelucciA Nazzano (Rm) dal 17 febbraio al 17 marzo2:00 pm - (marzo 17) 1:30 pm Museo del Fiume, via Mazzini, n. 4Lazio:Eventi,Eventi a Roma

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Si inaugura domenica 17 febbraio Lābēs, mostra personale di Anna Maria Angelucci, a cura di Riccardo Lodovici, con il patrocinio del Comune di Nazzano, nella Sala Mostre Temporanee del Museo del Fiume di Nazzano (Rm), con orario dalle 14.00 alle 18.00. L’esposizione sarà accessibile per un mese, dal 17 febbraio al 17 marzo prossimo.Sculture, opere su carta in monotipia con plastilina o terra cruda, installazioni site-specific e video, lavori inediti realizzati fra il 2018 e l’inizio di quest’anno, rappresentano l’ultima produzione dell’artista romana.

 

Angelucci realizza le sue opere mettendo in relazione, e a volte fondendo, elementi naturali con suoi elaborati. La sua ricerca verte sul tema, quanto mai attuale e drammatico, dell’inquinamento dell’ambiente e non solo, in Italia e nel mondo, – Lābēs in latino significa macchia, sozzura, rovina – e Angelucci prova a dare una speranza affermando quanto possa essere “salvifico” il gesto artistico.

Lābēs vuole essere la prima mostra di un più articolato progetto, ideato dall’artista stessa in collaborazione con Riccardo Lodovici, che unisce l’arte contemporanea – con mostre personali e collettive – e i temi trattati dal Museo del Fiume: la geologia, la botanica, la zoologia e la storia del territorio. Il museo comprende quattro sezioni – naturalistica, archeologica, sala esposizioni temporanee e sala polifunzionale – caratterizzato dalle antiche grotte sottostanti, è progettato con la finalità didattica di far conoscere l’ecosistema fluviale in ogni suo aspetto e particolarità. Reperti e fossili in esposizione provengono non solo da Nazzano ma da tutta la media valle del Tevere.

 

Anna Maria Angelucci è un’artista poliedrica e negli ultimi anni ha elaborato progetti di ampio respiro: arte partecipata, arte pubblica, installazioni e video arte. Legata da sempre alla materia e al rapporto diretto con essa, crea opere in terracotta, resina, plastilina, ready-made e opere su carta in tecnica mista. Nata a Roma dove vive e lavora abitualmente, è conosciuta anche all’estero, in Spagna dove ha iniziato la sua carriera negli anni ‘90, in Germania e in Guatemala.

Tra le sue esposizioni recenti ricordiamo Torriflumen. Invasioni d’arte a Torrita Tiberina, manifestazione di arte pubblica a Torrita Tiberina, della quale è stata l’ideatrice nel 2017.

Lābēs si colloca su un territorio congeniale ad esprimere tutta la sua essenza naturalistica.

Nazzano in provincia di Roma, distante circa un’ora dalla capitale, è un’area ricca di storia e rilevante dal punto di vista naturalistico, poiché sede della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, prima area protetta regionale, istituita dalla Regione Lazio nel 1979, caratterizzata dalla vegetazione lussureggiante e abitata da uccelli tipici delle zone umide, considerata la presenza di un laghetto e dell’antico porto per il trasporto del grano; inoltre, il suo territorio già abitato nella preistoria, conserva una necropoli risalente al VII secolo a.C. e alcuni edifici storici a carattere religioso e militare.

Museo del Fiume via Mazzini, n. 4 – Nazzano (Rm)

Orari di apertura: dal Martedì al sabato: 10.30 – 16.30; domenica: 10.30 -13,30; lunedì chiuso

Contatti: www.nazzano.rm.gov.it; Amici del Museo del Fiume

e-mail: museodelfiume@libero.it– Tel. 0765 332002, dal martedì al sabato 9.30-16.30.

Informazioni e foto: add. stampa evento.

mer13feb5:00 pmmer13mar8:00 pmElementi di cosmografia amorosaLea Contestabile alla Casa della Memoria e della Storia5:00 pm - (marzo 13) 8:00 pm Casa della Memoria e della Storia, via San Francesci di Sales, n. 5Lazio:Eventi,Eventi a Roma

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L’esposizione ad ingresso libero sarà visitabile dal 13 febbraio al 13 marzo 2019

Roma – Si inaugura nel pomeriggio del 13 febbraio alle ore 18 la mostra dell’artista Lea Contestabile, alla Casa della Memoria e della Storia; un’ora prima, alle 17, nella sala multimediale si tiene un incontro con l’artista Lea Contestabile, la curatrice della mostra Manuela De Leonardis, Guendalina Di Sabatino (Presidente Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt” di Teramo), il prof. Filippo Panzavolta (organizzatore del convegno di Cesena dedicato alla figura di Don Odo Contestabile) e con il coinvolgimento dell’Associazione Amici del Monte e la presentazione del libro dedicato alla mostra Elementi di cosmografia amorosa.

La mostra è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e si avvale del patrocinio del Comune di Ortucchio (Aq), Associazione Amici del Monte e MuBAQ – Museo dei Bambini L’Aquila.

 

“Elementi di cosmografia amorosa” ricuce la memoria di momenti della storia italiana del Novecento attraverso l’approccio personale dell’artista.

 “La mostra è concepita come un grande albero genealogico le cui radici sono ben piantate nel territorio abruzzese e in particolare ad Ortucchio (L’Aquila), paese natale dell’artista. Lea Contestabile, mantenendo nella sua pratica artistica una matrice dalla forte componente sociale, con una specifica attenzione all’arte di genere, ha ideato un percorso espositivo che si svolge in tre momenti distinti – la memoria del territorio, la memoria personale e la memoria storica – attraverso l’utilizzo del ricamo, della fotografia e delle colle.

Una memoria strettamente legata e condivisa con il patrimonio della collettività anche attraverso la rievocazione delle esperienze del padre Guido e dello zio don Odo Contestabile, che nel dicembre 1943 portò in salvo le famiglie ebraiche Lehrer e Mondolfo accompagnandole oltre il confine svizzero e per il quale è stato richiesto l’inserimento nell’elenco dei Giusti tra le nazioni”. A cura di Manuela De Leonardis, curatrice della mostra.

 A Don Odo Contestabile (1912 – 1995), fratello del padre, per il suo nobile gesto, è stata intitolata una strada nella città di Cesena, dedicato uno spettacolo teatrale e, nel 2012, un convegno al Palazzo del Ridotto di Cesena in cui veniva perorata la sua richiesta di inserimento nell’elenco dei “Giusti tra le nazioni”.

In mostra varie opere, in parte inedite, e materiali documentari (fotografie, opuscoli, disegni, lettere, macchine fotografiche costruite a mano) esposti nelle teche.

Tra le opere, La mappa, il luogo, le famiglie #2, del 2018 in cui Lea Contestabile ricama i cognomi delle famiglie del suo paese sul lino degli asciugamani del suo corredo nuziale, elaborando le fotografie scattate dal padre, “contadino-fotografo” che, tramite le sue immagini, divenne l’unico testimone della memoria del paese.

Territorio e memoria storica si uniscono attraverso l’opera Senza titolo (2015), un autoscatto di Guido Orante Contestabile e la riproduzione della stessa immagine, realizzata all’uncinetto dalla madre dell’artista.

Una lettura trasversale della società passa per i ritratti delle spose in Mio padre fissò un’emozione, io vorrei restituirvi un sorriso (2017), in cui i volti di queste spose che non sorridono mai sono stampati su tarlatana, cuciti e uniti tra loro dalle spille da balia, tra sentimenti inesplorati e affetti da svelare. Infine, in Portare una sola valigia (2018), Contestabile riprende un passo del dattiloscritto dello zio in cui si parla della raccomandazione di ridurre al minimo il bagaglio fatta dai contrabbandieri alla famiglia Lehrer.

Lea Contestabile è nata a Ortucchio (AQ) nel 1949, vive e lavora a L’Aquila. Dopo l’Accademia ha operato presso la Calcografia Nazionale di Roma, diretta da Carlo Bertelli, grazie ad una borsa di studio dell’Accademia di San Luca. È stata docente all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ed è fondatrice e direttrice del MUBAQ – Museo Dei Bambini L’Aquila.

Casa della Memoria e della Storia

Via Francesco di Sales, n. 5

Lun-ven ore 9.30-20

060608 – 06.6876543 

Fonte per informazioni e foto: Zétema Progetto Cultura

mar15gen(gen 15)4:00 pmmar12mar(mar 12)4:00 pmAlla scoperta del Colosseo e non soloConferenze del Martedì ai Mercati di Traiano(gennaio 15) 4:00 pm - (marzo 12) 4:00 pm Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Via Quattro Novembre 94 Lazio:Eventi,Eventi a Roma

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Roma – A partire da domani, martedì 15 gennaio e proseguendo fino al 12 marzo, ha avvio il nuovo ciclo di conferenze sul tema Alla scoperta del Colosseo e non solo che si svolgono presso i Mercati di Traiano e sono realizzati in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo. Attività con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alla Crescita Culturale e Musei in Comune.

In contemporanea, nella location dei Mercati di Traiano– Museo dei Fori Imperiali, fino al 3 marzo prossimo si tiene la mostra Viaggio nel Colosseo – Magico fascino di un monumento. 32 Opere di Gerhard Gutruf, create con varie tecniche e in diversi formati.

Nove gli studiosi che si susseguiranno durante il ciclo di appuntamenti, con l’obiettivo di presentare quattro secoli di storia del Colosseo e anni di ricerche sull’uso degli anfiteatri, la vita dei gladiatori e la valenza che avevano gli spettacoli nel Colosseo quale manifestazione del potere di Roma sulla popolazione dell’impero. Di seguito, l’agenda degli incontri.

Alla scoperta del Colosseo e non solo – Agenda degli incontri:

martedì 15 gennaio alle ore 16, Vi presento il Colosseo, questo sconosciuto! Restauri, indagini, valorizzazione negli ultimi 30 anni a cura di Rossella Rea, Funzionario archeologo presso la Soprintendenza speciale per il Colosseo

martedì 22 gennaio alle ore 16, Gli ipogei del Colosseo: funzione dei corridoi e la loro tecnica della scenografia, con Heinz-Jürgen Beste

martedì 29 gennaio alle ore 16, La flora del Colosseo in 4 secoli di storia: il racconto della natura sull’uso del monumento e sul clima di Roma, con Giulia Caneva

martedì 5 febbraio alle ore 16, Passeggiando nel Colosseo e nella sua storia attraverso le iscrizioni con Silvia Orlandi

martedì 12 febbraio alle ore 16, Giardini fantastici della Roma rinascimentale. Dal Colosseo al Mausoleo di Augusto, ispirati al romanzo del Polifilo (1499), con Stefano Colonna

martedì 19 febbraio alle ore 16, Gladiatori tra realtà e fantasia con Sergio Rinaldi Tufi

martedì 26 febbraio alle ore 16, La Regio Colossei: paesaggio urbano e società nel basso medioevo con Riccardo Santangeli Valenzani

martedì 5 marzo alle ore 16, Il Colosseo dei cristiani incontro tenuto da Maria Paola Del Moro

martedì 12 marzo alle ore 16, Gli spettacoli anfiteatrali come strumento di romanizzazione delle province con Simon Pastor.

La partecipazione ai convegni è aperta a tutti previo pagamento del biglietto di ingresso al Museo e prenotazione obbligatoria allo 060608. Completamente gratuito per i possessori della MIC Card.

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

Via Quattro Novembre 94 – 00187 Roma – Tel. 060608 (Tutti i giorni 9.30-19.30,
la biglietteria chiude un’ora prima).

www.mercatiditraiano.it | www.traianus.it

E-mail: info@mercatiditraiano.it

Informazioni: Zètema Progetto Cultura

Foto di archivio

mar15gen(gen 15)4:00 pmdom17feb(feb 17)4:00 pmLa storia dello sceneggiato italiano alla Casa del CinemaDal 15 gennaio al 17 febbraio(gennaio 15) 4:00 pm - (febbraio 17) 4:00 pm Casa del Cinema, Villa Borghese a RomaLazio:Eventi,Eventi a Roma

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Roma – La Casa del Cinema a partire da oggi 15 gennaio e per un mese, fino al 17 febbraio prossimo presenta Prima dei serial: la grande avventura dello sceneggiato italiano, progetto realizzato da Casa del Cinema in collaborazione con Rai Teche; la prima fase di un programma più ampio, dedicato all’universo della fiction e della serialità.

Cinque appuntamenti con la proiezione di cinque sceneggiati che furono trasmessi dalla Rai a partire dagli anni Sessanta e che oggi possono essere considerati gli antesignani delle moderne serie tv.

da La vita di Leonardo da Vinci

Ci riferiamo a La vita di Leonardo da Vinci, di Renato Castellani girato a colori nonostante le trasmissioni a quel tempo fossero in bianco e nero (che andò in onda dal 24 ottobre al 21 novembre 1971) e sarà in sala dal 15 al 17 gennaio alle ore 16, con Replica dal 18 al 20 gennaio prossimo alle ore 16, Il mulino del Po, di Sandro Bolchi (5 puntate del 1963), in sala dal 22 al 24 gennaio alle ore 16 e Replica dal 25 al 27 gennaio prossimo alle ore 16, Il circolo Pickwick di Ugo Gregoretti (1967) in sala dal 29 al 31 gennaio prossimo alle ore 16 e Replica dal 1° febbraio al 3 febbraio prossimo alle ore 16, ebbe grande successo Sandokan, diretto da Sergio Sollima (1976), in sala dal 5 all’8 febbraio prossimo alle 16 e Replica il 9 e il 10 febbraio alle 16.

da I Promessi Sposi

I promessi sposi (1990), tratto dal celebre romanzo di Manzoni e rivisitato con grande estro dal Trio Lopez, Solenghi e Marchesini; andrà in sala il 13 e il 14 febbraio alle ore 16, con Replica il 16 e il 17 febbraio alle ore 16.

da I Promessi Sposi

La rassegna ci riporta indietro agli anni Sessanta, quando lo sceneggiato si impose nel palinsesto della Televisione Italiana, come racconto ispirato ai grandi classici della letteratura internazionale e che condusse alla notorietà molti attori che fino ad allora avevano recitato nello spazio di un teatro e che in breve tempo acquisirono visibilità divenendo, in certi casi, dei veri divi noti per il grande pubblico.

Il progetto che vuole avere un seguito, vede lo svolgimento di un referendum da realizzare tra i partecipanti alle proiezioni, finalizzato ad individuare gli sceneggiati più amati della storia Rai e che il pubblico avrebbe il desiderio di rivedere sugli schermi. I suggerimenti raccolti daranno l’avvio ad una seconda rassegna di appuntamenti.

Il referendum pubblicato sul sito de La Casa del Cinema verrà anche distribuito durante le proiezioni.

Ingresso gratuito.

Casa del Cinema

Spazio culturale di Roma Capitale – assessorato alla Crescita culturale

Indirizzo: Largo Marcello Mastroianni, 1 – tel. / sito 060608

Informazioni e foto: Zètema Progetto Cultura

Foto in evidenza: da La vita di Leonardo da Vinci

ott(ott 10)9:30 amfeb(feb 24)8:30 pmPOLLOCK al Complesso del VittorianoDal 10 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019Month Long Event (ottobre) Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere Organizzatore: Arthemisia Lazio:Eventi,Eventi a Roma

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Roma – Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono alla base della mostra POLLOCK e la Scuola di New York, dal 10 ottobre fino al 24 febbraio al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini.

In mostra circa 50 opere intrise di espressionismo astratto con soggetti simbolo dell’astrattismo stilistico, forme espressive e in armonia e colori vividi, che influenzano l’arte degli anni Cinquanta, quali segni indelebili della cultura pop moderna.

L’esposizione al Vittoriano curata da David Breslin e Carrie Springer con Luca Beatrice è stata realizzata con il sostegno dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale. La produzione e l’organizzazione sono a cura del Gruppo Arthemisia in collaborazione con il museo di New York, The Whitney Museum of America Art.

L’action painting è innovazione, trasformazione e rottura dagli schemi del passato

Jackson Pollock (1912-1956)
Number 27, 1950, 1950
Oil, enamel, and aluminum paint on canvas, 124,6×269,4 cm
Whitney Museum of American Art, New York; purchase 53.12
© Pollock-Krasner Foundation / Artists Rights Society (ARS), New York by SIAE 2018

Celebre Number 27, una tela lunga oltre tre metri, di Jackson Pollock (1912-1956), di origini americane, autore dell’opera di spicco della prima sezione della mostra, dedicata interamente all’artista. Pollock è ricordato per aver scoperto e applicato il dripping, a metà strada tra la ritualità di una danza indiana primitiva e la modernità di un’arte pre-performantica, una tecnica che coinvolge tutto il corpo e si applica su tele molto grandi. Alcune foto e filmati brevi a cura del regista tedesco Hans Namuth sono stati conservati quale memoria storica di una tecnica originale, fuori dai canoni ordinari, che evidenzia il talento dell’artista e ne rispecchia l’indole ribelle, poco incline al rispetto delle regole; un uomo dalla vita sregolata, costellata da ripetuti problemi di alcolismo.

Rothko, De Kooning e Kline assieme a Pollock sono i massimi interpreti della Scuola di New York

La seconda sezione – Verso la Scuola di New York è dedicata alla generazione di pittori che vede nell’astratto il segno di una nuova epoca e si allontana dal realismo e dalla figurazione. 

Frank Kline (1910-1962) è tra i principali interpreti della Scuola di New York e a lui è dedicata la terza sessione della mostra

Dall’espressionismo astratto ai “Color Field” è il titolo della quarta sessione dell’esposizione e ci riporta alla smaterializzazione del Color Field che si sviluppa a metà strada tra la gestualità ed il vigore dell’espressionismo astratto ed il minimalismo e la pop art, delle quali rivela in anticipo alcuni tratti. 

La rassegna propone altre due sezioni, una dedicata a Willem de Kooning e l’altra a Mark Rothko.

Per approfondimenti, articolo pubblicato il 15/10/2018 (QUI

Sede della mostra: Complesso del Vittoriano – Ala Brasini

Via di San Pietro in Carcere – Roma

 Orario apertura
dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
Venerdì e sabato 9.30 – 22.00
Domenica 9.30 – 20.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 Aperture straordinarie

Giovedì 1 novembre 9.30 – 19.30
Sabato 8 dicembre 9.30 – 22.00
Lunedì 24 dicembre 9.30 – 15.30
Martedì 25 dicembre 15.30 – 20.30
Mercoledì 26 dicembre 9.30 – 20.30
Lunedì 31 dicembre 9.30 – 15.30
Martedì 1 gennaio 15.30 – 19.30
Domenica 6 gennaio 9.30 – 20.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 Biglietti
Intero € 15,00 (audioguida inclusa)
Ridotto € 13,00 (audioguida inclusa)

Biglietto congiunto Pollock + Warhol

Intero € 24 (13+11)
Ridotto € 20 (11+9)

Bambini € 8 (5+3)

Per tutte le altre informazioni circa i biglietti e le prentazioni visitare il sito (QUI)

Fonte per informazioni e foto: Arthemisia

Foto in evidenza: 

Jackson Pollock (1912-1956)

Number 27, 1950, 1950

Oil, enamel, and aluminum paint on canvas, 124,6×269,4 cm

Whitney Museum of American Art, New York; purchase 53.12

© Pollock-Krasner Foundation / Artists Rights Society (ARS), New York by

SIAE 2018

Organizzatore

Arthemisia

ott9:30 amfeb8:30 pmANDY WARHOL al Complesso del VittorianoDal 3 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019Month Long Event (ottobre) Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere Organizzatore: Arthemisia Lazio:Eventi,Eventi a Roma

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Il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini ospiterà fino al 3 febbraio del prossimo anno un’esposizione con oltre 170 opere dell’artista Andy Warhol, realizzata per celebrare il novantesimo anniversario della sua nascita. La mostra parte dalle origini della Pop Art negli anni Sessanta, nota la serie Campbell’s Soup del 1969.

Andy Warhol              Campbell’s Soup, 1969 – Serigrafia su carta, 88,9×58,4 cm
Collezione Eugenio Falcioni, Monaco
© The Andy Warhol Foundation for the Visual – Arts Inc. by SIAE 2018 per A. Warhol

Si tratta del periodo in cui il suo studio era frequentato da molti personaggi di spicco dell’epoca del mondo dell’arte, della musica, del cinema e della moda, ai quali dedicava i suoi ritratti; si ricordano le copertine di alcuni album musicali, come The Velvet Underground & Nico del 1967, con l’immagine della banana e vari altri con raffigurazioni conservatesi nel tempo.

A metà degli anni Settanta ha usato come base per i suoi dipinti le foto scattate a vari personaggi di successo; tra gli anni ’70 – ’80 ha arricchito molto la sua produzione e proprio nel momento in cui era all’apice della sua popolarità si è spento nel febbraio del 1987.

La mostra a cura di Matteo Bellenghi è stata realizzata con il sostegno dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale. Arthemisia si è occupata dell’organizzazione.

Sede della mostra: Complesso del Vittoriano – Ala Brasini

Via di San Pietro in Carcere – Roma

 

Orario apertura
dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
Venerdì e sabato 9.30 – 22.00
Domenica 9.30 – 20.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 Aperture straordinarie

Giovedì 1 novembre 9.30 – 19.30
Sabato 8 dicembre 9.30 – 22.00
Lunedì 24 dicembre 9.30 – 15.30
Martedì 25 dicembre 15.30 – 20.30
Mercoledì 26 dicembre 9.30 – 20.30
Lunedì 31 dicembre 9.30 – 15.30
Martedì 1 gennaio 15.30 – 19.30
Domenica 6 gennaio 9.30 – 20.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 Biglietti
Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)

Biglietto congiunto Warhol e Pollock

Intero € 24 (11+13)
Ridotto € 20 (9+11)

Bambini € 8 (3+5)

Per tutte le altre informazioni circa i biglietti e le prentazioni visitare il sito (QUI)

Fonte per informazioni e foto: Arthemisia

Foto in evidenza: Andy Warhol – The Velvet Underground & Nico, 1967
Original LP
Collezione privata, Monaco (MC)
© The Andy Warhol Foundation for the Visual
Arts Inc. by SIAE 2018 per A. Warhol

Organizzatore

Arthemisia