“Gulp”, una vita a tutta animazione

“Gulp”, una vita a tutta animazione

di Angela Attolico

Proiezioni di cartoons, film di animazione e fumetti: un tipo d’intrattenimento amato a tutte l’età, da oltre un centennio e divenuto una forma d’arte letteraria e figurata.

La nostra città è carente di strutture e strumenti idonei alla formazione artistica, quindi lo sviluppo di alcune forme culturali è meno sentito e le associazioni, anche le più specializzate, trovano difficoltà ad affermarsi. Giovani intraprendenti e gioviali come gli organizzatori dell’associazione culturale “Gulp” nata a Bari, circa cinque anni fa, con lo scopo di promuovere il fumetto, organizzando alcune manifestazioni a carattere nazionale, nell’Italia meridionale. Di successo, la realizzazione di Expo Comics, rassegna svoltasi in Fiera, dedicata interamente al mondo del fumetto, mentre altre iniziative permettono lo scambio tra popoli, di opere ed artisti, così da abbattere le barriere dell’indifferenza. “Nuvole dai Balcani”, all’uopo, consente a giovani dell’Est europeo, soprattutto albanesi e della ex-Jugoslavia, di essere conosciuti in Italia: inoltre, proprio alla vicina Albania, cui il fumetto è ancora ignoto, è dedicata una sezione per l’accesso al 4° Concorso “Roberto Carrescia” per promuovere la formazione di giovani “cartoonist” del sud Italia. Organizzato da Gulp in collaborazione con i comitati Arci, il concorso offre al vincitore la possibilità di una Borsa di studio di un milione per frequentare stages di perfezionamento con professionisti, l’occasione di esporre in mostre di prestigio e mostre itineranti ed il vantaggio di partecipare alla selezione per la “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo”. La sede di Gulp non fa solo questo, propone ogni mercoledì i giochi di ruolo ed ogni sabato pomeriggio, proiezioni di cartoni animati orientati ad americano-europei, oltre al mercatino del fumetto usato e la consultazione di una ricca biblioteca con mille testi su fumettistica, disegno arte, architettura, narrativa, poesia, filosofia, teatro, cinema e tanti altri ancora.

Il 23 novembre l’associazione valuterà i disegni su maglietta, in collaborazione con “Bidonville”.