GENOVA E LE CINQUE TERRE: Estate e voglia di mare!

Genova e le Cinque Terre sono una meta privilegiata dai turisti italiani e stranieri, da qui l’idea di trascorrere un lungo weekend tra cielo e mare, immersi nella natura e i suoi paesaggi paradisiaci, assaporando i prodotti squisiti della gastronomia locale.

Veduta in zona delle Cinque Terre

Genova, capoluogo ligure, è stata una delle 4 Repubbliche marinare, con Amalfi, Pisa e Venezia, città nota per i suoi traffici commerciali via mare che avvenivano dal Porto Antico. L’attuale porto di Genova è tra i più attivi del Paese, per movimentazione di container e scalo di traghetti e navi da crociera.

Porto di Genova

Poco distante, il Porto Antico è stato completamente riprogettato dall’architetto genovese Renzo Piano che, nel 1992, in occasione delle Colombiadi – celebrazioni per i 500 anni dalla scoperta dell’America – ne ha riqualificato l’area.

Porto Antico

L’Acquario di Genova vi troneggia con i suoi oltre 8mila mq. della struttura, con 70 vasche espositive e 15mila esemplari di oltre 400 specie, cui dedicare una visita di circa 3 ore; poi, davanti ai nostri occhi la Biosfera dal quale traspare l’ambiente tropicale, il Bigo – ascensore panoramico che consente di scoprire la città  a 360° e la ruota panoramica; e ancorato, il galeone Nettuno. E non è tutto, perché nella zona sono rinati il turismo e la cultura grazie alla presenza di attività di svago come il cinema multisala e la pista di pattinaggio sul ghiaccio, che riaprirà a novembre; luoghi preposti alla cultura, come la Biblioteca Eduardo De Amicis e il Museo del Genoa e ristoranti e bar dove rilassarsi dalla calura estiva.

Genova ha un centro storico, per gran parte dichiarato patrimonio dell’UNESCO, che ha conservato il fascino dell’antica Repubblica marinara, fatto di vicoli stretti, i “caruggi”, delimitati da edifici piuttosto alti. Numerosi palazzi nobiliari, il Palazzo Reale, il Palazzo Ducale, Palazzo San Giorgio; mentre Palazzo Spinola di Pellicceria ospita la Galleria Nazionale. Tra gli altri edifici storico – religiosi, la Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa di San Giorgio.

Palazzo San Giorgio

E dopo il bel giro turistico sono tanti i ristoranti e trattorie dove poter assaporare un buon primo al pesto, come vuole la tradizione genovese, con pinoli, parmigiano, pecorino, olio e aromatizzato con basilico e aglio. Non manca il pesce, quindi si possono gustare squisite zuppe a base di pesce poco pregiato ma saporito come gallinella, scorfano, totani, cozze, seppie, triglie; anche grigliate di pesce spada e primi con pesce spada e pesto.

Fortezza a Rapallo

Il secondo giorno del weekend decidiamo di trascorrerlo nei borghi storici dei pescatori, lungo la costa frastagliata delle Cinque Terre, tra baie, spiaggette e percorsi panoramici ma prima di allontanarci da Genova, dedichiamo qualche ora ad alcune località vicine della Riviera di Levante, come Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. A Rapallo scorgiamo una media fortezza costruita a ridosso della piccola spiaggia dei pescatori, per difendersi dai pirati musulmani, e tanti hotel, ristoranti e bar, proseguendo giungiamo a Santa Margherita Ligure, con la sua insenatura, approdo per tante imbarcazioni e un’ampia scelta di strutture alberghiere; poco più in là raggiungiamo l’esclusiva Portofino, dagli edifici colorati e illuminati, di sera, per le occasioni. In queste località incontriamo turisti soprattutto stranieri, molti giunti con barche private medio – grandi. Raggiungono i bar e i ristoranti di qualità, amano la cucina italiana e il nostro vino, oltre ad apprezzare la moda italiana e l’artigianato locale.

Portofino

Ora è giunto il momento di allontanarsi alla volta delle Cinque Terre, nel territorio della provincia della Spezia: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, località incluse nell’UNESCO – World Heritage List, siti naturali del Patrimonio Mondiale, ognuna con un proprio santuario, ognuna con scorci e panorami da ricordare. In zona non troverete resort e grandi hotel ma piccole strutture e affitta camere, come da tradizione, visto che sono piccoli borghi in passato abitati da pescatori e da piccoli agricoltori. Non mancano bar, ristoranti e trattorie dove gustare soprattutto pesce e ortaggi.  

Per raggiungere Riomaggiore provenendo da Genova, autostrada A12 direzione Livorno.

 

Riomaggiore è il classico borgo di pescatori, con case alte dai colori pastello; la zona della stazione è di costruzione più recente.  Vi si trovano le coltivazioni di vite e olivo. Il paese ha preso il nome dal torrente Rio Maggiore.

La località a picco su un grande scoglio è Manarola, frazione di Riomaggiore.

Corniglia, frazione di Vernazza, ha una lunga scalinata di mattoni, che porta alla spiaggia di ciottoli, non si affaccia direttamente al mare; sono varie le coltivazioni della vite a terrazze, oltre a quelle di olivi e ortaggi.

Vernazza è riconoscibile dal Castello Doria e la torre di avvistamento; l’insenatura permette facilmente di attraccare con un’imbarcazione.

Monterosso è ricordata per la grande spiaggia di Fagina, in parte rocciosa ed in parte sabbiosa. Il borgo era il rifugio estivo della famiglia di Eugenio Montale. Una prelibatezza della zona sono le acciughe di Monterosso.

In tutta l’area del Parco delle Cinque Terre e soprattutto a Monterosso, si coltivano i limoni per il limoncino.

Ne approfittiamo per un po’ di relax, dopo il lungo percorso.

Foto in evidenza: Veduta costa in zona delle Cinque Terre.

Foto di archivio

Per approfondimenti: 

ACQUARIO DI GENOVA – ALLA SCOPERTA DELLE “STAR” DAI MARI DEL MONDO