Denti e igiene orale nei bambini – La guida completa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Denti e igiene orale sono importanti sia in età adulta che nei primi anni di vita del bambino, già prima della comparsa dei primi denti da latte. L’argomento è ampiamente trattato nel numero di giugno del magazine multimediale A scuola di salute*: La salute dei denti, con i consigli degli specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per affrontare le diverse problematiche che possono insorgere durante la crescita del bambino, come la necessità di un apparecchio ortodontico, la prevenzione della carie ed i traumi dentali, per finire alla difficoltà riscontrata da molti genitori quando, una volta fornite le nozioni di base sull’igiene orale, si deve convincere il bambino a lavarsi regolarmente i denti dopo ogni pasto, durante l’arco della giornata.

A scuola di salute: Giugno 2019 – La salute dei denti

Come mantenere un’igiene orale corretta?

Per molti genitori, soprattutto con la nascita del primo figlio, si tratta di iniziare un vero e proprio percorso conoscitivo, che andrà adattato a seconda delle esigenze del bambino.

I primi denti da latte compaiono tra il sesto e l’ottavo mese di età ma è necessario intervenire già prima, avvolgendosi un dito con una garza bagnata, per poi strofinarlo sulle gengive, sulle pareti e sulla lingua, onde eliminare la pellicola del latte che va a depositarsi nella bocca. Viene sconsigliato di dolcificare latte o succo di frutta, così come ciuccio e biberon.

Mantenere una corretta igiene orale significa anche tutelarsi dalla comparsa della carie, malattia di origine batterica che va a consumare il dente in modo progressivo. Gli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù consigliano di spazzolare i denti e la lingua almeno due volte al giorno e per 2-3 minuti, usare il filo interdentale e scegliere un dentifricio che abbia una certa presenza di fluoro (da 1  a 6 anni: 1000 parti per milione e per i maggiori di 6 anni: 1450 parti per milione). E, per prevenire e combattere la carie viene consigliato, già dai primi dentini, l’uso di uno spazzolino piccolo con setole morbide; poi, verso i due anni, l’uso di uno spazzolino elettrico roto-oscillante oppure negli adulti, la “sigillatura dei denti”, ossia l’uso di resine o cementi per chiudere i solchi presenti sulla superficie dei “sesti molari” permanenti. La carie nei più piccoli è una patologia diffusa, seconda solo al raffreddore, e come sappiamo bene tutti è una patologia fastidiosa e dolorosa.

A scuola di salute: Giugno 2019 – La salute dei denti

La carie è molto comune nei più piccoli ma non è l’unica patologia legata ai denti che può inficiare il benessere del bambino, già dai primi anni di vita. Ad esempio, si può verificare un’eruzione prematura alla nascita o la crescita di denti in doppia fila, accavallati, con il dente da latte che non lascia il posto a quello permanente, costringendolo a crescere esternamente. Quando la crescita errata dei denti va ad inficiare il “sistema bocca”, tanto da dare problemi di masticazione, deglutizione e respirazione, o semplicemente altera l’estetica, si può intervenire con l’uso dell’apparecchio; oggi, la sua applicazione può avvenire anche prima del completamento della sostituzione dei denti da latte con quelli permanenti, quindi prima dei 12 – 13 anni, così da evitare maggiori problemi futuri.

Altro caso possibile, soprattutto durante i primi anni di età, quando si è più incoscienti dei pericoli, è avere degli incidenti che danneggiano il dente ed eventualmente anche osso e gengiva.

Per tutti questi casi, dal neonato all’età adulta, con la nascita dei “terzi molari”, comunemente detti denti del giudizio, di solito intorno ai 25 anni, necessita farsi supportare dalla figura del dentista. Le visite odontoiatriche, dei bambini, sono controlli fondamentali che devono avvenire ogni anno e già a partire dal primo anno di vita, quando l’odontoiatra controllerà gengive e mucose, il procedere della crescita regolare dei denti e valuterà l’aspetto dei denti stessi, le eventuali alterazioni dello smalto, le demineralizzazioni e la presenza di carie; anche le abitudini viziate, dovute all’uso eccessivo del ciuccio o succhiamento di un dito.  

Nella guida è presente la cronologia dei denti in arrivo, decidui e permanenti, a seconda dell’età.

Salute dei denti e alimentazione. La salute dei denti dipende da diversi fattori e anche dall’alimentazione. Esiste uno stretto legame tra il cibo e la salute del cavo orale. Si consiglia di evitare il consumo eccessivo di zuccheri semplici. A tal proposito è necessario controllare le etichette, diminuire la quantità di spuntini e prediligere yogurt e frutta; evitare i cibi appiccicosi he permangono sui denti per più tempo, oltre a succhi di frutta e bibite gassate particolarmente ricche di zuccheri.

Il lavaggio delle mani, per prevenire le infezioni, è sempre vivamente consigliato.  

*A scuola di saluteogni mese i consigli degli specialisti del Bambino Gesù sui vaccini, febbre, alimentazione, sport e tanto altro. Si propone di informare genitori e insegnanti, con un linguaggio semplice, sui temi di base della pediatria.

Per approfondimenti: Giugno 2019 – La salute dei denti

Infografica in evidenza: Come si combatte la carie – 10 consigli da seguire.

Fonte per informazioni e infografica: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS