MUSEO PER TUTTI A PALAZZO ALTEMPS: QUANDO LA VISITA DIVENTA INCLUSIVA

Percorso facilitato per adulti e bambini con disabilità intellettiva

“Museo per tutti” progetta percorsi di accessibilità museale in una logica di inclusione, per salvaguardare il diritto alla cultura della persona con disabilità intellettiva e dei suoi accompagnatori, a vantaggio di un’esperienza che possa risultare piacevole sia a livello cognitivo che emotivo.

MNR Palazzo Altemps Trono – ph. Ludovisi

A Palazzo Altemps, una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano*, entra a sistema il progetto Museo per tutti, grazie al quale le persone con disabilità intellettiva, adulti e bambini, possono godere della collezione d’arte classica dell’Istituto, attraverso un percorso di visita facilitato e inclusivo. Palazzo Altemps mette anche a disposizione dei suoi visitatori una guida di lettura facilitata, gratuita e da ritirare presso la biglietteria o da scaricare online, e un percorso permanente, con i simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa, così da facilitare la comprensione anche a chi ha difficoltà nel linguaggio.

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, ha partecipato lo scorso 16 maggio alla presentazione del progetto MUSEO PER TUTTI. Palazzo Altemps accessibile alle persone con disabilità intellettiva, che si è tenuta nella Sala del Galata di Palazzo Altemps. E, tra gli altri ospiti, Carlo Riva, direttore di L’abilità Onlus e responsabile del progetto Museo per tutti, Roberto Drago, Presidente della Fondazione De Agostini e Daniela Porro, Direttore del Museo Nazionale Romano.

MNR Palazzo Altemps “Museo per tutti” Sala del Galata

In Italia ci sono oltre 4 milioni e mezzo di persone con disabilità, oltre il 7 percento della popolazione. Il numero delle persone con disabilità intellettiva è in aumento, basti pensare all’incidenza dell’autismo sui nuovi dati (1 bambino su 77).

Ragion per cui, entro giugno 2020, anche le altre sedi del Museo Nazionale Romano saranno rese accessibili alle persone con disabilità intellettiva, ovvero Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Crypta Balbi. Attualmente, tutte le sedi del Museo Nazionale Romano sono accessibili ai visitatori con disabilità motoria, inclusi gli spazi esterni delle Terme di Diocleziano e della Crypta Balbi; inoltre è in corso di realizzazione un progetto che renderà accessibile, per questi visitatori, anche il Teatro di Palazzo Altemps.

MNR Palazzo Altemps Juno – ph. Ludovisi

Al progetto Museo per tutti ha contribuito L’abilità Onlus, con il sostegno della Fondazione De Agostini. L’abilità Onlus, associazione nata a Milano nel 1998, per la cura dei bambini con disabilità, dai primi mesi di vita fino ai 12 anni, ha ideato il progetto, realizzato al Museo Nazionale Romano e finalizzato a migliorare l’accessibilità; ciò è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione De Agostini, nata a Novara nel marzo del 2007, impegnata nella ricerca medico – scientifica, nella formazione e nel sociale, a supporto dei bisogni espressi dalle categorie più deboli, onde consentire la completa fruizione delle opere d’arte da parte delle persone con disabilità intellettiva, mediante percorsi appositi e strumenti specifici resi disponibili all’interno dei musei e dei luoghi di cultura.

A settembre 2018 i visitatori con disabilità intellettiva nei musei in cui è attivo il progetto “Museo per tutti” sono stati in totale 850.

Come ha evidenziato Carlo Riva, direttore di L’abilità Onlus e responsabile del progetto Museo per tutti, con un suo intervento, durante la presentazione dell’iniziativa, il 16 maggio scorso: “L’accessibilità a un museo non si misura solamente dalla presenza o meno di barriere architettoniche e sensoriali, ma anche dalla capacità di accogliere il pubblico con disabilità intellettiva”. Riva ha espresso un apprezzamento per il progetto Museo per tutti, dal carattere innovativo ed inclusivo, perché va a considerare un tipo di pubblico normalmente escluso dai luoghi della cultura. Storicamente, infatti, i musei sono stati accessibili per persone non vedenti, non udenti e con disabilità motorie. “Una sfida, un impegno, un percorso educativo che salvaguarda il diritto all’arte e alla cultura”, ha così evidenziato i tre concetti chiave del progetto Museo per tutti che prende vita a Palazzo Altemps, tempio della cultura classica millenaria, messo a disposizione delle persone con disabilità intellettiva, così come previsto dalla Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità, proprio a salvaguardia del diritto all’arte e alla cultura.

Il progetto Museo per tutti ha anche una sua valenza curativa.

Rientra nelle linee guida di salute definite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e basate su partecipazione sociale, facilitatori culturali, miglioramento dell’atteggiamento verso le persone con disabilità ed appositi ausili pedagogici.

MNR Palazzo Altemps Collezione Gorga – ph. Stefano Castellani

Il progetto Museo per tutti si sviluppa in tre fasi.

Le fasi sono: analisi del contesto, formazione e strutturazione della visita, condotte da un gruppo di lavoro composto da esperti in beni culturali e accessibilità e operatori nell’ambito psicopedagogico che, a partire dalle peculiarità di ciascuno dei musei aderenti, crea un percorso innovativo di formazione e progettazione partecipata del personale dei musei per sapere come relazionare e comunicare con questo pubblico e per costruire una guida fruibile dalle persone con disabilità intellettiva.

In Italia aderiscono a Museo per tutti, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona, Castello De Albertis a Genova, La Reggia di Venaria Reale (Torino), il Museo Benozzo Gozzoli di Castiglion Fiorentino (Firenze), il Museo degli Innocenti a Firenze. 

Dall’esperienza di Museo per tutti, poi, è nato Bene FAI per tutti che realizza percorsi di accessibilità nei beni del Fondo Ambiente Italiano. 

Il progetto Museo per tutti permette all’Italia di affiancarsi a Paesi come Stati Uniti e Gran Bretagna, in cui sono presenti e attive da tempo iniziative analoghe a beneficio delle persone con disabilità intellettiva.

* Il Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano dedica grande attenzione allo sviluppo di progetti di educazione al Patrimonio culturale, realizzati in modo inclusivo e accessibile, in modo da garantire un’esperienza del Museo ricca e coinvolgente per tutte le categorie di visitatori, anche quelli con esigenze speciali. 

Il Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano, coinvolge le giovani generazioni sin dalla più tenera età, promuovendo numerose iniziative dedicate a scuole e famiglie e rappresenta una delle pochissime realtà museali nazionali che dedica attività ludico-didattiche alla primissima infanzia, con laboratori studiati per bambini a partire dalla fascia 18-36 mesi.

Tra le varie attività di rilievo, vogliamo ricordare un’iniziativa finalizzata all’inclusione e all’accessibilità del patrimonio culturale, si tratta del progetto speciale Il Museo va in Ospedalea Scuola, attivo dal 2018, realizzato in collaborazione con i docenti della Scuola dell’I.C. Virgilio Sezione Ospedale Bambin Gesù, rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria dei Reparti di Oncoematologia Degenze e Day Hospital.

Sede: Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps

Roma, Piazza di S. Apollinare, 46

Orario: dalle 9 alle  19.45 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Informazioni: www.museonazionaleromano.beniculturali.it

mn-rm.info@beniculturali.it      

Tel. 06.39967701

Fonte per informazioni e foto: MiBAC

Foto in evidenza: MNR Palazzo Altemps Trono – ph. Ludovisi