Museo Tattile Statale Omero di Ancona: entrare bendati e… “toccare” per credere!

Il Museo Tattile Statale Omero occupa due piani della Mole Vanvitelliana, un edificio pentagonale del Settecento, nato su progetto di Luigi Vanvitelli come lazzaretto, sito nella zona portuale di Ancona, circondato dal mare e collegato alla terraferma mediante tre ponti. La Mole che oggi ospita il Museo Omero è sede di mostre ed iniziative culturali.

Museo Tattile Statale Omero

Il Museo Omero vanta una collezione interamente tattile, caratteristica che l’ha subito contraddistinto a livello internazionale; la sua galleria è esposta in uno spazio di 1500 metri quadrati, costituita da oltre 150 pezzi tra sculture in gesso e in resina, vari esemplari di arte classica, sculture originali contemporanee realizzate con materiali diversi e modellini architettonici.

Cosa scoprire, toccando con mano…

Celebri sculture come il Discobolo, l’Afrodite di Milo, la Lupa capitolina, il nucleo di Michelangelo con la Pietà di San Pietro, la Pietà Rondanini, i Tondi Pitti e Taddei, il Mosè, il David; ed ancora, tra i modelli architettonici in scala: il Partenone; il Pantheon, Piazza dei miracoli di Pisa, il Duomo di Firenze e la Basilica di San Pietro. Sculture originali di artisti italiani e internazionali dell’area figurativa e informale nella sezione contemporanea che ospita tra gli altri, Giorgio De Chirico, Pietro Consagra, Arturo Martini, Marino Marini, Arnaldo Pomodoro, Valeriano Trubbiani, Edgardo Mannucci e Giuliano Vangi.
L’allestimento cronologico delle opere, arte greca e romana, medioevale o rinascimentale, consente di percorrere le varie correnti artistiche, facendo confronti e visite a tema.

Il Museo Tattile Omero è uno spazio di tutti e per tutti

Il Museo Tattile Omero è adatto ad un pubblico di tutte l’età e non solo di persone con disabilità visiva. Viene consigliata la visita bendata che consente, a chi in grado di vedere, di approcciarsi in modo diverso alle opere d’arte, toccandole ad occhi chiusi, sfruttando le potenzialità nascoste del tatto, accarezzando opere di materiali diversi, bronzo, legno, metalli, marmo, argilla, gesso e resina, tastando la forma e scoprendo i volumi e, solo per ultimo, la loro visualizzazione. Un percorso che regala nuove emozioni a chi non l’ha mai fatto, e come dire…toccare per credere!

La collezione è accompagnata da descrizioni in braille e in nero a caratteri grandi; per consentire di raggiungere e toccare agevolmente le opere, ci sono pedane con scale e a supporto, personale specializzato, presente già all’accoglienza.

Il Museo Tattile Omero – le origini

Istituito nel 1993 dal Comune di Ancona con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana Ciechi, e originariamente, nato su proposta di due non vedenti, Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, interessati a conoscere ed esplorare l’arte in autonomia; in seguito, il Museo Omero è stato riconosciuto Museo Statale dal Parlamento, nel 1999 e gli è stata confermata una valenza unica a livello nazionale. Aldo Grassini è l’attuale Presidente del Museo e sua moglie è Daniela Bottegoni. Il 29 maggio 2018 il Museo Tattile Statale Omero ha compiuto i suoi primi 25 anni con una serie di festeggiamenti.

Il Museo Tattile Omero – la sua offerta

La sua lunga esperienza nel campo dell’accessibilità ai beni culturali e la collaborazione di personale specializzato sui temi dell’accessibilità, della multisensorialità, della tiflodidattica e della didattica museale, sono a disposizione di enti, istituzioni e privati; un’esperienza che viene esportata in ogni parte del mondo, e lo scorso dicembre il Museo è approdato anche in Giappone.

Il Museo, in particolare, offre consulenze e realizza allestimenti di percorsi museali ed esposizioni temporanee accessibili, dotate dei sussidi per non vedenti e ipovedenti quali: trascrizioni in Braille, disegni e traduzioni a rilievo, ed anche modellini e stesura testi in aiuto alla lettura tattile dell’opera.
Da anni è attivo anche un servizio di formazione sulla fruizione dei beni culturali per non vedenti e ipovedenti, rivolto ad operatori in ambito museale, turistico e sociale; attualmente, si sta tenendo un corso al Parco archeologico del Colosseo.

Aisthesis

Aisthesis è il nome della rivista quadrimestrale vocale online del Museo Omero.

Nata nel 2015, la rivista vocale si può scaricare online dal sito del museo e può essere inviata anche su CD a non vedenti e ipovedenti.

La pubblicazione a carattere scientifico raccoglie articoli di professionisti che operano nell’ambito della percezione sensoriale con i più differenti approcci culturali: dalle neuroscienze alle più avanzate tecnologie informatiche. Lo scopo è promuovere e diffondere gli studi e le ricerche già esistenti sulla percezione sensoriale, l’accessibilità ai beni culturali e quanto si sta sviluppando a livello internazionale, in particolare sul tema della lettura tattile delle opere d’arte.

Il Museo Omero oltre alle mostre, progetta, organizza eventi e varie iniziative.

Rabarama

Il 2019 è anche l’anno della “Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere”, giunta alla sua VIII edizione.

A tal proposito dal 1 giugno al 1 settembre sarà visitabile la mostra Rabarama e i suoi artisti che propone i lavori finalisti del concorso Arteinsieme Arti figurative e Libri Speciali e Musica che verranno esposti con le opere dell’artista testimonial.
Tra gli altri eventi in lavorazione, Sensi d’estate è il nome della rassegna culturale estiva che si terrà nella corte della Mole Vanvitelliana, durante i mercoledì di luglio e agosto, e propone musica, teatro e danza.

Per approfondimenti su mostre ed eventi

L’ingresso al Museo è libero

Accessibilità

Tutte le sale del Museo sono accessibili grazie agli ascensori. Due carrozzine sono a disposizione del pubblico per permettere a chi ha problemi di deambulazione di visitare il museo più agevolmente. La carrozzina può essere richiesta alla reception.

Pannelli e didascalie sono in Braille per i non vedenti e a forte contrasto per agevolare gli ipovedenti.

Pedane mobili con scale consentono l’esplorazione tattile delle opere alte.

Materiale informativo Braille è presente alla reception del museo.

Per le persone con disabilità uditiva sono disponibili all’ingresso testi in italiano con immagini per visite al museo in autonomia e video accessibili in LIS e sottotitolati su tre opere della collezione.

Sito: www.museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
Telefono 071 28 11 93 5
Sito vocale al numero verde 800 20 22 20.

Cell. e whatsapp prenotazioni visite: 335 569 69 85

Fonte per informazioni e foto: Museo Tattile Statale Omero