Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi fino al 22 settembre 2019

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi.

In occasione dei 180 anni dalla nascita della fotografia.

Henri Le Lieure (1831-1914), Riccardo Bettini (1878-post 1954), attr.
Quadro vivente, 1900 ca.
stampa d’epoca ai sali d’argento, AF 856

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi è una selezione di circa 320 immagini sulla storia della capitale dal 1845 all’era digitale, provenienti dall’Archivio Fotografico, che conserva collezioni di circa 30mila positivi e 50milanegativi.

Antonio D’Alessandri (1818-1893) e Paolo Francesco D’Alessandri (1824-1889)
La famiglia reale di Napoli esule a Roma, 1862 ca.
stampa all’albumina, AF 2923

L’esposizione, aperta al pubblico dal 27 marzo al 22 settembre 2019, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Flavia Pesci e Simonetta Tozzi.

Un percorso delle tecniche fotografiche in evoluzione e una “lettura” della città, con nuove chiavi interpretative, all’interno di 9 sezioni.

Domenico Rocchi (1856 – post 1914)
Archeologi al Foro Romano, 1880 ca.
stampa d’epoca ai sali d’argento, AF 1588

Le 9 sezioni e l’evoluzione della fotografia a Roma.

Una sezione è dedicata al Centro della cristianità, con immagini nelle quali appare maestosa la cupola michelangiolesca della Basilica di San Pietro. Il percorso inizia dalla fotografia dell’Ottocento possibile solo grazie ad un’attrezzatura pesante; qui trovano posto le prime sezioni della mostra, “Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia” in cui si alternano il dagherrotipo, la carta salata e l’albumina, esplorati dai primi fotografi; ed inoltre, “Documentare l’Antico: percorsi tra le rovine, utilizzata anche nell’indagine archeologica.

Pompeo Molins (1827-1900 ca.)
Fontana delle Tartarughe, 1868 ca.
stampa all’albumina, AF 431

Due sezioni successive sono dedicate agli elementi acqua e terra. “Vie d’acqua: la presenza del fiume e le fontane monumentali” fa riferimento al Tevere, in particolare, che caratterizza la città tagliandola in due parti, con il suo corso fluviale; e poi l’elemento terra, “Un eterno giardino: Roma tra città e campagna” in questo caso rappresentato dalla varietà di giardini e parchi, distribuiti per tutta la vasta area urbana.

L’inizio del cambiamento si ha a fine Ottocento.

“La nuova capitale: dai piani regolatori di fine Ottocento alla città moderna”, dedicata alle trasformazioni urbanistiche; a cui si affianca “Occasioni di vita sociale”, che restituisce l’immagine della città in tutta la sua vivacità.

L’excursus della storia fotografica termina con le ultime due sezioni.

Prima della sezione dedicata ai personaggi famosi “Ritratti”, con cui ha termine il percorso, caratterizzata da illustrazioni basate sulla complementarietà tra fotografia e pittura; i visitatori della mostra vedranno una serie di lastre ottocentesche in vetro retro-illuminate, della sezione “Attraverso lo specchio: negativi su lastra di vetro”.

Gli Autori

Tra gli autori Giacomo Caneva, Frédéric Flachéron, Eugène Constant, Alfred-Nicolas Normand, James Anderson, Robert MacPherson; e a seguire, Nello Ciampi e Oscar Savio, Adolfo Porry Pastorel, Joseph Beuys e Keith Haring. Ed ancora, tra i fotografi del nostro tempo, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mario Cresci, Roberto Koch.

A completare l’excursus fotografico un’installazione con video originali, voci e suoni, dall’epoca di Pasolini a De Chirico e da Remo Remotti a Schifano. Lavori a cura degli studenti della Scuola di fotografia della Rome University of Fine Arts (RUFA), coordinati da tre docenti.

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura.

Museo di Roma

ingresso da Piazza Navona, n. 2 e da Piazza San Pantaleo, n. 10 – 00186 Roma. 

Orario

martedì-domenica ore 10.00-19.00 La biglietteria chiude un’ora prima.

Giorni di chiusura: lunedì (ad eccezione di lunedì 22 aprile 2019 – Pasquetta – in cui il museo sarà aperto al pubblico) e 1 maggio.

Informazioni

Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 – 19.00.

Sito: http://www.museodiroma.it/

Accesso per disabili

Il superamento delle barriere architettoniche può avvenire grazie ad un montascale e l’accesso ai diversi piani del palazzo è garantito da un ascensore; è disponibile una carrozzina per chi ha difficolta di deambulazione.

Musei in Comune Roma – Video LIS del Museo di Roma (Pubblicato il 9 lug 2018), all’interno del progetto di accessibilità L’Arte ti accoglie: Video LIS nei Musei Civici (04/10/2017 – 31/12/2020). Undici video nella Lingua dei Segni Italiana, dedicati alle persone sorde nell’ambito dei progetti di accessibilità del programma “Musei da toccare”. I testi tradotti in LIS sono stati redatti dai funzionari di ciascun museo coinvolto e resi idonei per la trasposizione nella Lingua dei Segni Italiana dall’Istituto Statale per Sordi di Roma.

Fonte per informazioni e foto: Zètema Progetto Cultura

(Agg.to 04.04.2019).