Terme di Caracalla: 8 giorni ad ingresso gratuito

Si inizia il 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua

Terme di Caracalla ad ingresso gratuito per tutti, italiani e turisti, in occasione dell’iniziativa “Io vado al museo”, promossa dal MiBAC

La Soprintendenza Speciale di Roma, ha scelto 8 date per aprire gratuitamente il sito delle Terme di Caracalla, così come previsto dall’iniziativa Io vado al Museo, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MiBAC. Il 22 marzo ci saranno due visite guidate gratuite, alle 12.00 e alle 15.00, da prenotare direttamente in biglietteria, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La Natatio (prima e ora)

Le Terme di Caracalla in 3D

Le Terme di Caracalla sono il primo grande sito archeologico interamente fruibile in 3D, un’innovazione possibile grazie alla tecnologia avanzata dei visori

Le Terme di Caracalla offrono la possibilità di visitare l’intera area mediante l’uso di un visore 3D (disponibile al costo di 7 euro in biglietteria), che consente di visualizzare gli ambienti con gli arredi e le opere murarie dell’epoca, considerato che, già nel XII secolo, le Terme furono cava di materiali per la decorazione di chiese e palazzi; e poi, nel XVI secolo sotto papa Paolo III Farnese, nel 1545-1547, si ebbe la spoliazione delle sculture che servirono alla decorazione del suo nuovo palazzo e nel tempo l’area finì con l’essere adibita a vigne e orti. Solo nel 1824 iniziarono gli scavi sistematici e durarono per tutto il secolo, riportando alla luce l’intero edificio.

Terme di Caracalla – Spogliatoio

Le Terme di Caracalla sono il luogo dell’acqua per eccellenza

simbolo ideale per sensibilizzare i visitatori sull’argomento

Si inizia con il 22 marzo, con il primo degli otto ingressi gratuiti, proprio in coincidenza con la Giornata Mondiale dell’Acqua, per sensibilizzare i visitatori sul tema, considerata l’importanza della risorsa acqua per la vita sulla terra, in un momento in cui il cambiamento climatico pare aver destabilizzato i precedenti equilibri, andando a minacciare pesantemente gli approvvigionamenti idrici.

Terme di Caracalla – Architetture

Le Terme di Caracalla cure termali e benessere nell’antica Roma

Le Terme di Caracalla inaugurate nel 216 d.C. da Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, furono a lungo un luogo per il passeggio, lo studio, lo sport e la cura del corpo ma, soprattutto – “le grandi terme imperiali”, dotate di ben 18 cisterne che fornivano le utenze dell’edificio, le vasche e le fontane – furono utilizzate per bagni ristoratori, che si tenevano nelle vasche di acqua calda (caldarium), fredda (frigidarium) e tiepida (tepidarium), secondo i migliori usi, a garanzia della salute degli ospiti. E considerata l’ampia superficie delle terme, l’imperatore Caracalla nel 212 d.C. aveva provveduto a fare anche una derivazione dell’acqua Marcia, arricchita da nuove sorgenti, conosciuta come acqua Nova Antoniniana.

Sono già note le altre date ad ingresso gratuito

Per conoscere la storia di uno dei monumenti più importanti di Roma, al 22 marzo seguirà l’8 aprile, data sia della nascita di Castore e Polluce, sia della morte di Caracalla, scomparso proprio l’8 aprile dell’anno 217 d.C..

Si continua con il Natale di Roma il 21 aprile e a seguire, il 2 giugno per la Festa della Repubblica e il 29 giugno per i Santi Pietro e Paolo, patroni della Capitale. Le Terme saranno visitabili gratuitamente anche il 15 agosto, per la festività del Ferragosto, ovvero le Feriæ Augustæ, istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C.

Ripartono le domeniche gratuite

da ottobre prossimo fino a marzo del 2020 

A ottobre ripartiranno le domeniche gratuite (ogni prima domenica del mese, fino a marzo), ma si potrà entrare liberamente alle Terme di Caracalla anche il 4 novembre in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e il 17 dicembre per l’inizio dei Saturnalia, una delle feste più popolari e sentite nell’antica Roma, in cui veniva sovvertito l’ordine sociale.

“Io vado al museo” è un’iniziativa del MiBAC 

Io vado al museo è un’iniziativa del MiBAC, che ha garantito 20 ingressi gratuiti, 8 in più rispetto al passato, per visitare un totale di 458 siti italiani. Così cittadini e turisti potranno entrare gratis nei musei e nei parchi archeologici statali, per 20 giorni l’anno. Inoltre, per agevolare i giovani ed incentivare nuovi interessi, si è deciso di ridurre abitualmente a 2 euro il costo dei biglietti di ingresso nei musei, per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni; i giovani sotto i 18 anni continueranno ad entrare gratis. Per informazioni il sito www.iovadoalmuseo.it

Per approfondimenti il sito: http://www.soprintendenzaspecialeroma.it/

Fonte per informazioni e foto: Soprintendenza Speciale di Roma