L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù compie 150 anni

Martedì 19 marzo con Mattarella e il cardinale Parolin

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù festeggia i suoi primi 150 anni (1869-2019)

OPBG 150 – Watermark – Suora al microscopio

“Il futuro è una storia di bambini” è lo slogan scelto per le celebrazioni dei 150 anni di vita dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che avranno inizio martedì 19 marzo, alle ore 11, presso l’auditorium di San Paolo fuori le Mura, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin.

A fare gli onori di casa, la presidente dell’Ospedale Bambino Gesù Mariella Enoc, al vertice del polo sanitario dal 2015.
Interverranno tra gli altri, il ministro della Salute, Giulia Grillo, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

La cerimonia inaugurale sarà trasmessa in diretta, a partire dalle ore 11.30, dal canale Youtube Vatican Media Live oltre che da TV2000 e Telepace.

Due francobolli e un documentario, tra le iniziative del 19 marzo

Nel corso dell’evento del 19 marzo nella sede di San Paolo è prevista la cerimonia di annullo di due francobolli dedicati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nel 150° anniversario della fondazione, emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico e distribuiti da Poste italiane, congiuntamente alla Città del Vaticano. Durante la mattinata verrà proiettato un trailer del documentario “Una storia di bambini”, realizzato da Tv2000 per l’evento, regia di Giampaolo Marconato, scritto da Monica Mondo e a cura di Cecilia Pronti, dove si intrecciano le memorie storiche alla realtà odierna dell’ospedale, senza tralasciare la vita delle persone, dal personale ospedaliero ai piccoli pazienti con le loro storie. Il documentario in versione integrale, della durata di 50 minuti, verrà mandato in onda da Tv2000 nella serata del 19 marzo alle ore 22.55.

Col trascorrere del tempo, grazie al lavoro svolto e alle ricerche sul campo, il Bambino Gesù è diventato un punto di riferimento internazionale, per la salute di bambini e ragazzi, collegato ai maggiori centri internazionali del settore. Ogni anno al Bambino Gesù ci sono oltre 28mila ricoveri, 29mila procedure chirurgiche e interventistiche, 84mila accessi al Pronto Soccorso, oltre 1.900mila prestazioni ambulatoriali: una delle casistiche pediatriche più significative a livello europeo. L’area di intervento dell’Ospedale supera il territorio di Roma e del Lazio: il 29% dei pazienti ricoverati proviene da altre Regioni; il 15% è di nazionalità straniera.

Il Bambino Gesù è anche presente a livello internazionale con interventi di assistenza e cooperazione.

Dal 19 marzo 1869, l’Ospedale Bambino Gesù ha aperto le porte ai piccoli infermi

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è nato a Roma nel 1869, come primo ospedale pediatrico italiano, per iniziativa dei duchi Salviati, su modello dell’Hopital des Enfants Malades di Parigi; in seguito, nel 1924 è stato lasciato in dono alla Santa Sede, a Papa Pio XI, onde garantirne la continuità, così per i romani è diventato “l’Ospedale del Papa”.

OPBG 150 – Watermark – Visita Papa Giovanni XXIII con presidente Pacelli 1958

Nel 1958, Papa Giovanni XXIII, terminato l’Angelus nel giorno di Natale, senza preavviso, fece visita ai bambini malati dell’Ospedale; è stata la prima visita di un Papa alla struttura.

Nel 1985, un’occasione di svolta, con il riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e nel 2006, il primo accreditamento da parte della Joint Commission International (JCI), nata con l’obiettivo di implementare programmi di crescita della qualità delle cure offerte in sanità a livello internazionale.

È anche sede della Orphanet, il portale di riferimento per le malattie rare e i farmaci orfani, un progetto internazionale nato al fine di contribuire al miglioramento della diagnosi, della presa in carico e del trattamento dei pazienti affetti dalle malattie rare e che ad oggi coinvolge 39 paesi in Europa e nel resto del mondo.

La struttura è articolata su 4 sedi

La struttura è articolata su 4 sedi, delle quali due si trovano a Roma, quella storica del Gianicolo e la sede di San Paolo Fuori le Mura (dal 2012); le altre due sedi sono a Palidoro (dal 1978) e Santa Marinella (dal 1917), entrambe sul litorale laziale. A Roma, nelle periferie, è presente con una Unità sanitaria mobile, nelle parrocchie e nei quartieri, per dare assistenza laddove c’è maggiore degrado.

L’offerta assistenziale dell’Ospedale copre tutte le specialità mediche, con oltre seicento posti letto. All’attività clinica si affianca un’intensa attività di assistenza alle famiglie dei piccoli pazienti, con accoglienza in apposite strutture gratuite.

Nel 2019 è previsto l’ampliamento della sede di Palidoro. Nei mesi successivi aprirà un Centro per le cure palliative pediatriche in via Aurelia e partiranno i lavori per la costruzione di un Centro per la cura dei tumori e i trapianti in viale di Villa Pamphilj.

Gianicolo – Padiglione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Alcuni numeri dell’attività svolta dall’Ospedale Bambino Gesù (dati relativi al 2017)

Sono stati oltre 84mila gli accessi al Pronto Soccorso nelle sedi del Gianicolo e di Palidoro, con oltre 350 trasporti di emergenza neonatale ed oltre 2200 accessi nelle 5 unità di terapia intensiva. I trapianti sono stati complessivamente circa 320, in vari ambiti; oltre 700 le unità impegnate nella ricerca scientifica. Sono 16 le malattie rare oggetto di studio e ancora orfane di diagnosi identificate e circa 13.200 i pazienti “rari”.

Raggiungono il numero di 311 i progetti attualmente in corso (Dato agg.to al 28 febbraio scorso).

Nel 2018 ha prodotto 650 pubblicazioni internazionali condivise con oltre 8500 collaboratori e coautori di diversi Paesi del mondo; oltre i due terzi della ricerca del Bambino Gesù vengono svolti con i finanziamenti ottenuti dai ricercatori stessi, per la qualità dei lavori presentati.

L’Ospedale Bambino Gesù a livello internazionale

L’Ospedale Bambino Gesù è presente a livello internazionale con interventi di assistenza e cooperazione; in Cambogia, Repubblica Centrafricana, Giordania, Siria, Tanzania, Georgia, India, Russia, Cina ed Etiopia sono attivi progetti di collaborazione con strutture ospedaliere e universitarie che prevedono attività di formazione e assistenza clinico-chirurgica. È recente la notizia dell’inaugurazione a Bangui, avvenuta il 2 marzo scorso, dell’Ospedale pediatrico del Centrafrica, subito dopo gli interventi di ampliamento e di ristrutturazione, quale centro per i bambini malnutriti, voluto da Papa Francesco.

“La nostra storia è caratterizzata dalla tensione verso la solidarietà e dalla passione verso la ricerca dell’eccellenza” (da Mariella Enoc Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù).

Fonti per informazioni e foto: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS

Sito: www.ospedalebambinogesu.it

Bambino Gesù Magazine, il primo numero speciale sui 150 anni dell’ospedale. Pdf (QUI)

Contatti – centralino: 06.6859.1