Benvenuti al Carnevale di Putignano

Sono 625 le edizioni realizzate fino ad oggi

La 625ª edizione del Carnevale di Putignano ha avuto avvio domenica 17 febbraio scorso, con la sfilata dei carri giganti di cartapesta lungo il Corso, durante il pomeriggio.

Sono quattro le sfilate previste per il Carnevale di Putignano 2019; le altre in programma ci saranno domenica 24 febbraio e domenica 3 marzo alle ore 15.30 e poi il 5 marzo alle 19.00, in occasione del Martedì grasso, che precede il Mercoledì delle Ceneri e l’inizio della Quaresima e si caratterizza per il Funerale del Carnevale e la chiusura dei festeggiamenti.

 La Révolution Italienne, Verso la libertà, Chi è senza peccato scagli la prima mela, La gabbia dei Matti, Italian Dream Libertà di … cambiare, Libertà in burrasca e infine The Wall – Incubi del passato.

Verso la libertà – Associazione “Carta & Colore”

Questi i nomi che i maestri cartapestai hanno dato ai carri per l’edizione 2019 del Carnevale di Putignano, considerato tra i più antichi d’Italia e ricordato in Europa, per la sua lunga durata. Inizia già con la Festa delle Propaggini del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, che è il patrono di Putignano e la nascita del rito delle Propaggini si fa risalire al 1394. Questa tradizione, ancora viva e seguita, vede ogni anno, il 26 dicembre, alternarsi sul palco della piccola cittadina pugliese, numerosi poeti dialettali per declamare versi satirici in rima. 

Chi è senza peccato scagli la prima mela – Associazione “Carte in Regola”

Carri realizzati a tema.

Satira e Libertà i concetti ai quali si sono ispirati i maestri cartapestai, quest’anno; il Carnevale con la sua magia e la vena satirica può renderci davvero liberi da ogni forma di condizionamento, per un giorno, all’insegna del divertimento e della spensieratezza.

Oltre ai grandi carri allegorici, alle cui sfilate assiste sempre un folto pubblico, alla kermesse partecipano di solito anche le maschere di carattere ( piccoli carri a tema satirico) e gruppi mascherati, dove la fantasia e l’ironia la fanno da padrona .

Migliaia di persone giungono a Putignano ogni anno.

Ieri, folle di adulti e bambini dalle simpatiche mascherine colorate, tra musiche, balli, coriandoli e dolcetti tipici della festa, hanno risposto allegramente al motto Fai quel Pazzo che ti pare!

E ad aprire la sfilata non poteva mancare il passaggio di Farinella, a metà tra un  Arlecchino e un Joker, la maschera ideata negli anni Cinquanta, simbolo del Carnevale di Putignano, che prende il nome da uno sfarinato di orzo e ceci abbrustoliti e poi pestati, tipico della gastronomia contadina.

La gabbia dei matti – Associazione “Chiaro e Tondo”.

La tradizione locale vuole che i carri siano realizzati in cartapesta.

Subito dopo, è stata la volta dei giganteschi carri allegorici, realizzati in cartapesta, come vuole l’antica tradizione locale, frutto dello sviluppo della lavorazione della carta di giornale, unita a fil di ferro, gesso e argilla; a tutela dell’ambiente, focalizzandosi sull’uso della cartapesta e riducendo l’utilizzo di materiale alternativo.

 Giovedì 21 febbraio si festeggerà il rito delle donne sposate e poi il 28 toccherà agli uomini. I riti del giovedì, tra satira e divertimento, sono già iniziati dal 17 gennaio, celebrando monsignori, preti, monache, vedove ed i pazzi, ossia i giovani che non si sono ancora sposati.

Estrema Unzione, Funerale e Campana dei Maccheroni saluteranno il Carnevale e daranno l’avvio alla Quaresima.

Una divertente e dissacrante benedizione da parte di un corteo di falsi prelati darà notizia in vernacolo del Carnevale morente, cui il giorno dopo seguirà il Funerale, con l’ultima sfilata in notturna ed i 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni, realizzata in cartapesta e dotata di un sistema di amplificazione per riprodurre i rintocchi tipici di una campana – dopo che gli astanti avranno consumato, ballando, piatti di pasta e salsicce – scandiranno ufficialmente il termine dei festeggiamenti carnevaleschi e l’inizio della Quaresima.  

Tutto questo accade a Putignano, un piccolo paesino di poco più di 20mila abitanti, a circa 40 km. da Bari, capoluogo pugliese, immerso nella tipica vegetazione della Valle d’Itria.

Per tutte le altre informazioni il sito carnevalediputignano.it

Fonte per informazioni e fotografie: Fondazione Carnevale di Putignano

 Foto in evidenza: La Révolution Italienne – Associazione “Carta Bianca”

 Per approfondimenti: Carnevale di Viareggio e Carnevale di Fano