Carnevale di Fano 2019

Donne, cultura e divertimento

Il tema del Carnevale di Fano 2019 è il mondo femminile.

Sarà il Carnevale delle donne, della loro bellezza, forza e fragilità ma anche il Carnevale del popolo con la partecipazione attiva di centinaia di fanesi e turisti.

A Fano sono previste tre sfilate, il 17 e il 24 febbraio e il 3 marzo, con carri giganti di cartapesta (di prima e seconda categoria) che abitualmente riproducono solo temi di attualità dell’ultimo anno, dalla satira politica allo sport, dalla cultura allo spettacolo; e quest’anno eccezionalmente celebreranno la donna.  

Tra i tanti Carnevali d’Italia, quello fanese primeggia per la sua storicità.

La manifestazione detiene il primato di “Carnevale più antico d’Italia”, documentato dal manoscritto datato 1347; e si caratterizza sia per il “Getto” di circa 200 quintali di dolciumi lanciati dai carri agli ospiti del corso mascherato, che per la sua maschera ufficiale, il Vulòn, termine che sta a significare bullo, gradasso, spaccone; quest’anno caratterizzato dalle sembianze femminili diventerà la Vulona.

Il Carnevale dei Bambini farà da apripista alle sfilate, già dalle prime ore del mattino, con mascherate, balli, musica e tanti colori.

Le madrine delle sfilate saranno Emanuela Aureli, Jessica Notaro e Annalisa Minetti, simboli di forza, coraggio e passione.

Ad aprire le festività carnascialesche, il 17 febbraio prossimo, sarà Emanuela Aureli, imitatrice ed attrice italiana che ha esordito nel 1992 alla “Corrida di Corrado” ed ha avuto una lunga carriera tra televisione, radio e fiction. Emanuela si esibirà nello spettacolo di chiusura della giornata.

Madrina di domenica 24 febbraio sarà Jessica Notaro, che suo malgrado è salita agli onori della cronaca a causa di un episodio di violenza, affrontato con coraggio; l’ex compagno l’ha sfigurata gettandole sul viso dell’acido.

Spetterà ad Annalisa Minetti la chiusura del Carnevale di Fano 2019, modella, attrice, cantautrice, atleta paralimpica, scrittrice, conduttrice, autrice televisiva e doppiatrice; una donna che ha dimostrato grande forza d’animo, superando le difficoltà legate alla cecità.

 Anche i giganti di carta pesta celebreranno la donna.

In “Bolle in Gabbia” una donna, rappresentata da un enorme gabbia metallica sta a simboleggiare il consumismo e il business aziendale legato alla bellezza; “Viva la Frida!! Viva la revolucion!”, è un nuovo carro di prima categoria, con cui si celebra una storia fatta di dolore, passione, talento, cultura e coraggio.

Altri due giganti di prima categoria sono: “La Calunnia è un venticello”, realizzato in occasione dell’Anno Rossiniano e “Carnevale di Fano”, carro omonimo alla manifestazione che celebrerà la maschera ufficiale del Carnevale di Fano, il Vulòn che, per quest’anno diventerà la Vulona.

Dedicati al gentil sesso anche due carri nuovi di 2° categoria, come “Uonderuoman”, nome del carro, scritto volontariamente con la U di uomo e non con la W, perché la donna moderna ha ampiamente dimostrato di non essere affatto il “sesso debole”.

Il carro “Poesia…Pazzia” sfilerà per celebrare Alda Merini, poetessa, scrittrice e aforista, nell’occasione del decennale della sua scomparsa.

Il corteo all’insegna del divertimento, tra musica e balli vedrà sfilare anche altri carri di seconda categoria e maschere coloratissime.

Per informazioni il sito

Ente Carnevalesca tel. + 39 0721 803866
info@carnevaledifano.eu

Come raggiungere Fano (QUI)

Biglietti

Fonte per informazioni e fotografie: Comunica Srl