A Viareggio lo spettacolo dei carri allegorici

Da sabato 9 febbraio a martedì 5 marzo

A Viareggio, ben 5 sfilate di giganti di cartapesta alti oltre 20 metri, spettacoli pirotecnici, appuntamenti gastronomici e, al tempo stesso, feste notturne e veglioni, grandi eventi sportivi mondiali e rassegne teatrali. Tutto questo e molto di più potrete trovare a Viareggio, per i 146 anni della sua manifestazione, seguita finora da 32,4 milioni di persone e conosciuta da un pubblico più vasto, pari a 37,9 milioni di persone.

Una tradizione artistica e culturale che Viareggio custodisce gelosamente dal 1873, con le sue 419 sfilate programmate, susseguitesi nel tempo.Il Carnevale di Viareggio è considerato un evento internazionale che ogni anno affascina e diverte il pubblico – circa 200mila spettatori per ogni sfilata – tra adulti e bambini giunti anche da lontano, per ammirare i maestosi carri allegorici. Un’affluenza per cui si stima un indotto di 26 milioni di euro, secondo i dati della Confederazione Nazionale dell’Artigianato.

Per ogni edizione si contano 27mila abbonamenti alle sfilate, 500mila spettatori ed oltre 2milioni e seicentomila persone raggiunte sui social.

L’edizione 2019 è dedicata alla donna, con mostre d’arte, appuntamenti musicali e convegni.

A tal proposito, sarà Carla Fracci, nota ballerina di danza classica, l’ospite d’onore della cerimonia di inaugurazione, che precede la prima sfilata dei carri allegorici, sabato 9 febbraio. Il Premio Ondina 2019, le sarà donato come riconoscimento per aver saputo emozionare con il suo talento milioni di persone in tutto il mondo. Il Premio Ondina è intitolato alla maschera femminile simbolo della manifestazione e rappresenta il riconoscimento della Città di Viareggio e della Fondazione Carnevale a donne straordinarie.

Quest’anno, un’edizione declinata al femminile per onorare le tante donne che sono emerse, in ambiti di lavoro diversi, affermando in pieno il loro valore sia nella famiglia che nella società; alle donne che si sono distinte nel settore economico, politico, culturale, scientifico e sociale sarà destinato il Premio Ondina, il cui nome è ispirato dal mare che lambisce Viareggio e la cui immagine appare in lontananza, durante lo spettacolo del Carnevale. Previsti vari incontri e convegni per parlare di donne e di violenza sulle donne.

E con il triplice colpo di cannone sparato dal mare si da l’avvio ai festeggiamenti.

Ai Corsi Mascherati 2019 parteciperanno 14 Carri allegorici tra prima e seconda categoria, 9 Mascherate in gruppo e altrettante Maschere isolate.

La musica di Lorenzo Jovanotti sarà l’apertura del Carnevale di Viareggio 2019.

Un carro fuori concorso, con una pedana, una consolle e un DeeJay sfilerà, come primo della fila, nella parata dei cinque Corsi e porterà in scena la musica di Jovanotti. Artista che per il suo tour ha scelto per due appuntamenti proprio la spiaggia del Muraglione a Viareggio, con il Jova Beach Party, per l’ultima data.

Quest’anno il programma prevede 5 sfilate: sabato 9 febbraio alle ore 16 cerimonia di inaugurazione, 1° Corso Mascherato e spettacolo piromusicale; domenica 17 febbraio alle ore 15 ci sarà il 2° Corso Mascherato, sabato 23 febbraio alle ore 17 avrà inizio il 3° Corso Mascherato notturno, domenica 3 marzo alle ore 15 il 4° Corso Mascherato mentre per l’ultimo giorno il 5 marzo – martedì grasso, che precede il mercoledì delle ceneri e l’inizio della Quaresima – sono previsti due appuntamenti, il primo alle ore 14,50 come anteprima al Corso ed il secondo alle 16.30, con l’avvio del 5° Corso Mascherato, con proclamazione dei carri vincitori e spettacolo pirotecnico finale.

 Ma cosa ci farà sorridere quest’anno?

Vedremo il debutto del premier Conte alla guida del precario aereo Italia, mentre i vicepremier Salvini e Di Maio sono raffigurati nei panni di giardinieri, intenti a tagliare i rami secchi della vecchia politica.

I temi delle nove costruzioni allegoriche sono piuttosto vari: l’esaltazione della donna attraverso il personaggio di Frida Khalo, il mito di Medea e delle sirene di Ulisse, il dramma del bullismo tra i ragazzi, i temi ecologici: la marea di plastica che sta soffocando la grande balena ed i cumuli di rifiuti che stanno distruggendo la Natura, la teoria del caos come specchietto per le allodole mentre i simboli del potere economico hanno gioco facile, la rilettura del classico di Hemingway, la prepotenza del presidente Usa.

Tra le opere allegoriche delle altre categorie di concorso, la voglia del presidente Trump di tornare sulla Luna e tra i temi che ci riguardano più da vicino, il dramma dei migranti e la figura di Emma Bonino come simbolo dei diritti civili e della tolleranza.

Molto antica l’arte della lavorazione della cartapesta, un mestiere unico al mondo.

Alla preparazione dei Carri con la cartapesta sono impegnate 23 ditte artigiane, con più di 250 professionisti, collocate nella Cittadella, interamente dedicata alla creazione e alla conservazione del Carnevale, con i suoi sedici hangar- laboratori per la creazione; un complesso architettonico, unico nel suo genere in Europa.

Nella Cittadella sono presenti anche due Musei: uno dedicato alla storia dei Carri del Carnevale e l’altro al Premio Carnevalotto, una collezione di opere d’arte di grandi firme contemporanee ispirate al Carnevale di Viareggio. Il percorso espositivo comprende anche l’Espace Gilbert in cui rivivono i grandi mascheroni del passato, esposti al pubblico.

É in corso di realizzazione il nuovo progetto culturale della Cittadella con la risistemazione degli spazi espositivi e l’archivio-biblioteca, per gli studi e gli approfondimenti scientifici; sono già attivi la Carnival Lab Academy, dove insegnare i mestieri del Carnevale di Viareggio e due laboratori della cartapesta.

The official mascot of the Viareggio carnival is Burlamacco, first depicted in 1931 by Uberto Bonetti.

Burlamacco e Ondina sono le maschere di Viareggio.  

Il Carnevale di Viareggio ha le sue maschere: Burlamacco e Ondina. Create dal pittore e grafico viareggino Uberto Bonetti nel 1930, dall’anno successivo sono state inserite sul manifesto ufficiale e simbolo del Carnevale. Prendendo spunto dalle maschere della Commedia dell’Arte e disegnandola in chiave futurista, Bonetti ha voluto riassumere nelle due maschere i due momenti principali della vita della città di Viareggio: l’estate, con i colori bianco e rosso tipici degli ombrelloni sulle spiagge negli anni Trenta e la stagione carnevalesca in inverno.

Sito: www.ilcarnevale.com  

Biglietteria e contatti (QUI)

Video

Informazioni, foto e video: Fondazione Carnevale di Viareggio