Matera Capitale Europea della Cultura 2019

19 gennaio Cerimonia Inaugurale

Sono passati oltre 4 anni dal verdetto della Giuria internazionale che ha designato Matera quale Capitale Europea della Cultura 2019, scelta che è ricaduta su Matera, piccolo centro della Basilicata, per l’impegno delle istituzioni e delle associazioni culturali, la partecipazione dei cittadini, per l’entusiasmo dimostrato nell’abbattimento degli ostacoli per l’accesso alla cultura e per l’attenzione all’innovazione e al digitale. Tra le altre finaliste c’erano le città di Cagliari, Lecce, Perugia, Siena e Ravenna; il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 è stato assegnato anche alla città di Plovdiv per la Bulgaria, con cui Matera conta di relazionarsi più volte durante quest’anno, con progetti portati avanti in comune.

Matera 2019 Open Future, Matera ha scommesso sul proprio futuro, diventando un simbolo di riscatto per tutto il Meridione.

Mancano davvero pochi giorni alla Cerimonia Inaugurale che si terrà nella mattinata di sabato 19 gennaio prossimo nell’Auditorium della Cava del Sole (orario 11.30 -13.30), in diretta RAI. Per l’evento, la scelta della location è ricaduta sulla cava settecentesca in tufo, riqualificata per l’occasione; alla cerimonia parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e numerosi rappresentanti delle Istituzioni locali e della Fondazione Matera Basilicata 2019, delle istituzioni nazionali ed europee, oltre agli sponsor e ai partner dell’iniziativa. Ingresso ad invito.

La Cava del Sole, raggiungibile con navette, sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30

La cerimonia si potrà seguire comunque su 3 schermi installati nel centro di Matera e sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento. 

Matera – Panorama – ph. Luca Lancieri

La città dei Sassi si vestirà di colore, luce, musica e tante iniziative con il coinvolgimento della popolazione locale; attività celebrative che avranno inizio già il 18 gennaio per concludersi la domenica del 20 gennaio.

Non sarà solo la città a raccontarsi, bensì la regione Basilicata e l’Europa intera, attraverso la presenza delle rispettive bande 20+19, che suoneranno dalla periferia al centro storico per l’intero fine settimana. Lungo il percorso illuminato a festa, anche grazie al progetto Lumen Social Light, ci saranno quindici grandi installazioni luminose da guardare; oltre alla presenza delle “bag-light”, borse di luce realizzate dai cittadini e non solo, riproponendo l’antica tradizione delle luminarie, solitamente usate nel Sud durante le feste nei centri cittadini. Ben 19mila bandiere di Matera e altrettante bandiere dell’Unione Europea contribuiranno ad arricchire l’allestimento per la cerimonia lungo i percorsi attraversati dalle bande e lungo le strade statali principali che portano a Matera; anche le vetrine delle attività commerciali del centro storico e del Rione Sassi saranno “addobbate” a festa e mostreranno le vetrofanie di Matera 2019.

Sasso Caveoso – ph. Luca Lancieri

L’accesso al Sasso Caveoso ai cittadini muniti di pass sarà consentito dalle ore 15:30 alle ore 17:30.

In serata, sarà trasmesso in diretta RAI lo spettacolo di Piazza San Pietro Caveoso (ore 18.50 – 19.55), condotto da Gigi Proietti, con ospiti nazionali ed internazionali e l’esibizione delle bande musicali.

Per questa parte della cerimonia, l’accesso all’area dei Sassi sarà consentito attraverso specifici varchi grazie a un apposito pass (max.3mila).

A seguire, spettacoli in strada e nei locali. Saranno 2019 i musicisti provenienti da Slovacchia, Cipro, Germania, Olanda, Finlandia, Serbia, Irlanda, Ungheria, Bulgaria e Grecia, oltre alla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri, che parteciperanno alla parata guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams mentre a piazza Vittorio Veneto i Trans Express suoneranno volando.

Molto ricco il Programma della Cerimonia d’apertura, già dalla vigilia della cerimonia, il 18 gennaio, presenta le installazioni del progetto Matera Alberga (orario 11 – 17) e quelle del progetto Lumen; queste ultime con visita guidata partendo alle 18 da Porta Pistola.

Alfredo Pirri, IDRA Istituto di ricerca anima, ph. Michelangelo Camardo

Matera Alberga, progetto della Fondazione Matera – Basilicata 2019, ideato e curato da Francesco Cascino, in collaborazione con Christian Caliandro, è un progetto di installazioni e opere di arte contemporanea, realizzati in sei hotel in loco che riproducono i Vicinati dei Sassi, ossia gli antichi complessi abitativi, coinvolgendo sei artisti, fino ad aprile prossimo. Già a dicembre l’iniziativa ha preso l’avvio con l’artista Alfredo Pirri, autore di IDRA Istituto di ricerca anima, che con la sua opera ha voluto mettere in relazione una antica cisterna presente nel sottosuolo dell’albergo ospitante, con un dispositivo di collegamento visivo, ciò al fine di immaginare il patrimonio delle antiche cisterne, che è parte integrante degli antichi sistemi idrici di prelievo e conservazione delle acque, siti nel sottosuolo dei Sassi ormai evacuati dagli anni ’50, e in ragione dei quali Matera è divenuta Città Patrimonio dell’Unesco dal 1993.

Come da Agenda: 18 Gennaio 2019 (ore 11 – 21): presso Dimore dell’Idris – (Matera, 1960) – Artista: Dario Carmentano (incontro con l’artista alle 18), Locanda San Martino – (Desio, 1986) – Artista: Filippo Riniolo (incontro con l’artista alle 19), Corte San Pietro – Artista: Alfredo Pirri (incontro con l’artista alle 20). A seguire, altri tre appuntamenti fino ad aprile*.

Durante tutto l’anno, fino al 19 dicembre 2019, i possessori di pass avranno accesso a 48 settimane di programmazione, con 800 operatori e artisti provenienti da tutto il mondo, più di 50 produzioni culturali originali, 5 grandi mostre e varie altre attività, visto che il programma è in continuo aggiornamento.

I cittadini dovranno munirsi del Passaporto 2019, apposito pass a pagamento, al costo di 19 euro, per partecipare a tutti gli eventi del programma ufficiale e poter visitare molte mostre che fanno da corollario all’iniziativa, a partire dal 20 gennaio, giorno in cui si possono visitare le mostre Ars Excavandi allestita presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” (dalle ore 12) e Mater(i)a P(i)etra, mostra fotografica al Palazzo Lanfranchi (dalle ore 12).

Ars Excavandi vuole essere una rilettura della cultura dell’arte ipogea da una prospettiva contemporanea, spaziando dal Paleolitico ad oggi e via via verso il futuro. Gli ambienti ipogei vengono allestiti appositamente per suscitare emozioni e riflessioni, perché sostanzialmente tutte le civiltà sono attuali e tutte le età sono contemporanee.

Mater(i)a P(i)etra fa riferimento alle città di Matera e di Petra in Giordania, gemellate Unesco e caratterizzate da un paesaggio pietroso e artistico che le accomuna. Da questa considerazione è nato il lavoro fotografico di Carlos Solito, una narrazione attraverso il filo conduttore della pietra, mediante sessanta scatti ed uno spot promozionale che ne evidenziano il silenzio, la pace e la sacralità dei luoghi. 

(Fondazione-68) – ph. Luca Lancieri

Cosa accadrà durante il resto dell’anno?

Ogni giorno del 2019 ci saranno cinque attività da svolgere: visitare una mostra, assistere ad uno spettacolo dal vivo, passeggiare attraverso percorsi naturali attrezzati e allestiti in maniera originale, incontrare un cittadino materano o lucano con cui discutere del passato, del presente e del futuro della nostra civiltà, contribuire alla costruzione della mostra di chiusura portando un oggetto simbolico della propria idea di cultura.

Quattro grandi mostre racconteranno Matera e la Basilicata dal passato al futuro: “Ars Excavandi”, già menzionata in precedenza; “Rinascimento visto da Sud” incentrata sulle più importanti emergenze culturali (curata da Marta Ragozzino, aprirà a Matera il 19 aprile 2019); “La poetica dei numeri primi” sulla scienza e la matematica con un focus su Pitagora (curata da Piergiorgio Odifreddi, verrà inaugurata il 21 giugno del 2019 a Metaponto); “Stratigrafie. Osservatorio dell’Antropocene” che indaga la nuova era geologica definita dalle azioni dell’uomo (curata dal fotografo e film-maker Armin Linke, sarà inaugurata a Matera il 6 settembre 2019).

A questi primi quattro capitoli corrispondono poi oltre 60 progetti originali, più di uno per settimana, metà realizzati dalla scena creativa lucana in collaborazione con partner europei e metà provenienti dal resto d’Europa in collaborazione con partner locali. 

Approfondimenti:

  • Progetti Pilastro in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata.

Due i principali pilastri del programma, l’I-DEA e l’Open Design School sono elementi imprescindibili in qualunque progetto del programma.

I-DEA, progetto curato da Joseph Grima, si occupa dell’analisi e della rappresentazione della ricca storia culturale, artistica e antropologica della regione Basilicata attraverso mostre e progetti di ricerca ispirati al patrimonio archivistico del territorio regionale.

Open Design School è un laboratorio internazionale al servizio della comunità e della scena creativa, ideato e curato da Joseph Grima. L’Open Design School non è una “scuola”, ma un luogo in cui l’apprendimento avviene tra pari, in un processo di scambio creativo continuo tra arte, scienza e tecnologia. Si progetta e si realizza il sistema di tutti gli allestimenti funzionali agli eventi nel corso del 2019.

  • I numeri di Matera 2019

Un investimento complessivo per la realizzazione del programma culturale di 48 milioni di euro dall’inizio della candidatura derivanti da fondi regionali (11 m. di euro), nazionali (30 m. di euro) e privati (7 m. di euro).

La programmazione del 2019 consta di 48 settimane, dal 19 gennaio al 19 dicembre 2019

La metà del programma culturale, 27 progetti, realizzati da associazioni culturali lucane con un investimento della Fondazione di 6 milioni di euro. Questi progetti stanno coinvolgendo nella fase di produzione e realizzazione, direttamente e indirettamente, circa 3 mila lucani e una centinaio di partner internazionali.

Gli artisti e curatori coinvolti sono 117.

I paesi europei coinvolti sono 27, e, direttamente e indirettamente, sono state coinvolte tutte le regioni italiane.

L’80 percento del programma culturale è caratterizzato da produzioni originali, vale a dire anteprime assolute a livello mondiale.

Il lavoro è durato 7 anni, dal 2011 al 2018.

Lo staff di Matera2019 è composto da 60 persone, soprattutto giovani dai 25 ai 40 anni.

Al momento sono 12 gli sponsor, 6 nazionali e 6 locali.

  • Matera e Plovdiv

Plovdiv è la città bulgara con cui Matera dividerà il titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2019, vincitrice della competizione con lo slogan “Together” (“Insieme”). Per il 2019 sono previste alcune progettualità in comune all’interno dei rispettivi programmi a partire dalle cerimonie di inaugurazione, il 12 gennaio a Plovdiv e il 19 gennaio a Matera

In occasione della Pasqua verrà realizzato un lavoro di forte coinvolgimento delle comunità delle due città sul tema del pane; a luglio (19-21), il territorio materano e quello bulgaro attiveranno una collaborazione sul tema dell’esplorazione dello spazio, in occasione dei 50 anni dall’allunaggio. Ad ottobre verrà realizzato un Festival nelle due città dedicato agli urban games che porteranno a ripensare e trasformare lo spazio rurale e urbano.

Matera dunque, ha intrapreso un percorso che la sta portando al centro del dibattito culturale nazionale, con una crescita del numero dei turisti per i quali si prevede un flusso di 700mila presenze complessive durante il 2019; ed inoltre, ha raddoppiato i valori immobiliari e fatto crescere il proprio Pil. Tante anche le imprese che stanno decidendo di investire sul suo territorio.

*Gli altri appuntamenti di Matera Alberga, sempre nello stesso orario dalle 11 alle 21: il 23 Febbraio 2019 – Hotel del Campo – (Cluses, 1974) – Artista: Giuseppe Stampone (incontro con artista alle 19), 16 Marzo 2019 – Hotel Sextantio – (1968, Leeds) – Artista: Georgina Starr (incontro con l’artista alle 19), 20 Aprile 2019 (data da confermare) – Casa Diva – (Catania, 1974) – Artista: Salvatore Arancio (incontro con l’artista alle 19).

Programma ufficiale

Fonti, informazioni e foto: Fondazione Matera – Basilicata 2019

Foto in evidenza: Cattedrale – ph. Luca Lancieri.

Per un approfondimento: “Matera si accende di luce – Avviato il progetto Lumen Social Light” (QUI)