Cure termali e benessere

Dalle origini ai nostri giorni

Le cure termali rappresentano un ritorno alle origini, quando gli unici rimedi possibili per ogni patologia facevano riferimento a ciò che già esisteva in natura: le acque minerali, i fanghi e le grotte. Oggi, la medicina termale è un’alternativa a quella tradizionale o quantomeno una terapia di supporto, da adottare in modo parallelo. L’applicazione di fanghi, le immersioni in acque minerali e le inalazioni di sostanze naturali possono curare disturbi di apparati diversi, come avveniva già nell’antichità. Furono i Greci i primi a praticare i bagni in acque calde con vapore, alle quali diedero un significato sovrannaturale, dedicando magnifici templi nelle maggiori località termali; poi, la tradizione fu ripresa dagli antichi romani. Le terme erano un luogo di socializzazione e di relax e gli uomini e le donne venivano separati in ambienti appositi a seconda del sesso; le distinzioni riguardavano anche la classe sociale, per cui i patrizi frequentavano strutture termali più prestigiose rispetto alla plebe. Le prime terme sorsero in presenza di sorgenti ma poi, grazie alle tecniche di riscaldamento delle acque mediante focolai fu possibile portare gli impianti anche nei centri urbani.

Le terme erano presenti già nella Roma Antica, nel periodo Augusteo, dal I sec. a.C. All’interno delle terme i cittadini romani seguivano un vero e proprio rituale e gli imperatori facevano a gara per realizzare edifici sempre più belli.

Un esempio tra tutti sono le Terme di Caracalla e quelle ancora più antiche, di Diocleziano, a Roma

Terme di Caracalla 

le prime furono costruite in una zona adiacente al tratto iniziale della via Appia, tra il 212 ed il 216 d.C., dove erano presenti le vasche di acqua calda (calidario), acqua fredda (frigidario) e acqua tiepida (tepidario), una grande vasca per il nuoto a cielo aperto, sauna, palestre e spogliatoi; ed anche ambienti di svago, di spettacolo e biblioteche. 

 

 

 

A tal proposito Vi segnalo che proprio a partire da questa sera, sarà possibile visitare le Terme di Caracalla, grazie a una suggestiva illuminazione.

 

L’ingresso è in viale delle Terme di Caracalla 52.

Realizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma, con Electa, “Caracalla: sogno di una notte di fine estate” dal 21 agosto andrà avanti fino al 2 ottobre, ogni martedì e venerdì sera con visite guidate, in italiano e in inglese, della durata di 75 minuti. Durante tutto il percorso si potranno ammirare le imponenti installazioni dello scultore Mauro Staccioli, allestite in occasione della mostra “Sensibile ambientale”.

Orario visite in italiano ore 19.45 – 20.30 – 21.05
Orario visite in inglese ore 20.15 – 21.00
Per informazioni e biglietti: https://www.coopculture.it/events.cfm?id=721

Le Terme di Diocleziano sono le terme più grandi dell’antica Roma.

Furono iniziate nel 298 a.C. dall’imperatore Massimiano, nominato Augustus dell’Impero romano d’Occidente da Diocleziano, e aperte nel 306 d.C., con un’estensione di 14 ettari, comprensiva di vasche termali, palestre, spazi verdi, statue e biblioteche. Si trovavano in un’area compresa tra le attuali piazza della Repubblica, piazza dei Cinquecento, via Volturno e via XX Settembre; sono ancora visibili i resti.

Nel 1560 il tepidarium fu trasformato in chiesa. e nel 1564 venne completata la prima costruzione del complesso monumentale, la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (nella foto).

Ma veniamo ad oggi. Il nostro Paese offre un ricco panorama di strutture termali, con albergo, ristorante e luoghi di intrattenimento, per tutte le tasche; si differenziano per la tipologia delle acque minerali e per la presenza di servizi prettamente curativi o di rilassamento e di benessere fisico, massaggi, dieta e trattamenti anti cellulite, per esempio; infatti, accade spesso che oltre alle vasche termali ci sia la SPA per la cura del proprio corpo ed altre volte sono presenti anche strutture sportive.

Le patologie trattate riguardano vari apparati e non si tratta solo di adulti ma anche di bambini; infatti, le cure in età pediatrica portano molti benefici nel caso di disturbi alle vie respiratorie e per otiti, allergie, dermatiti e sinusiti.

Ogni terapia deve essere prescritta da un medico e svolta sotto controllo del personale sanitario preposto e molte strutture sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Hanno diritto a fruire di cure termali con oneri a carico del SSN gli assistiti affetti dalle seguenti patologie:

  1. Malattie reumatiche: osteoartrosi ed altre forme degenerative; reumatismi extra articolari;
  2. Malattie delle vie respiratorie: sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche, bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico);
  3. Malattie dermatologiche: psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica), eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative), dermatite seborroica ricorrente;
  4. Malattie ginecologiche: sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale o involutiva, leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche;
  5. Malattie O.R.L.: rinopatia vasomotoria, faringolaringiti croniche, sinusiti croniche, stenosi tubariche, otiti catarrali croniche, otiti croniche purulente non colesteatomatose;
  6. Malattie dell’apparato urinario: calcolosi delle vie urinarie e sue recidive;
  7. Malattie vascolari: postumi di flebopatie di tipo cronico;
  8. Malattie dell’apparato gastroenterico: dispepsia di origine gastroenterica e biliare, sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi.

Le prestazioni termali sono davvero varie, per tipologia di destinatari. Il ciclo di cure include, in ogni caso, la visita medica all’atto dell’accettazione da parte dello stabilimento termale.

Come da informazioni presenti sul sito dell’INPS – Istituto Nazionale di Previdenza Sociale le Cure Balneo Termali (C.B.T.) vengono concesse dall’INPS (dopo l’accertamento dei requisiti assicurativi, contributivi e sanitari) con lo scopo di evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità. Il costo delle cure è a carico del SSN, mentre quello del soggiorno presso la località termale negli alberghi convenzionati è a carico dell’INPS. L’assicurato è tenuto al pagamento del ticket nella misura prevista dalla legge e dovrà provvedere autonomamente alle spese di viaggio.
Ciascun assistito ha diritto ad usufruire, con oneri a carico del SSN, di un solo ciclo di cure termali, nell’arco dell’anno, per le patologie che possono trovare beneficio dalle cure medesime.

Per i lavoratori soggetti ad altri Enti previdenziali:
la legge di riordino del settore termale (Legge n. 323/00) ha previsto, all’art. 5 “Regimi termali speciali e rilancio degli stabilimenti termali”, esattamente al comma 2, che il regime termale speciale in vigore per gli assicurati dell’INPS si applica, con le medesime modalità, anche agli iscritti ad enti, casse o fondi preposti alla gestione di forme anche sostitutive di assicurazione obbligatoria per l’invalidità, in possesso dei requisiti previsti dal’INPS per l’ammissione al medesimo regime termale speciale.

Per quanto concerne le categorie protette possono fruire di due cicli di cure specifiche all’anno. Sono a carico dell’interessato i costi del ticket, nella misura prevista dalla legge; oltre alle spese di soggiorno e di viaggio.

All’interno del vasto panorama nazionale, questa volta ci soffermeremo sulle terme del Lazio ed in particolare di Roma e provincia, con le loro strutture ricettive e le loro caratteristiche terapeutiche. Per comodità, ora ed in seguito, le tratteremo divise per area comunale di appartenenza. Certo, tra le più note, nel Lazio abbiamo le Terme di Fiuggi, in provincia di Frosinone, conosciute già dal medioevo per le proprietà oligominerali e le Terme dei Papi a Viterbo, che sono diventate un punto di riferimento del termalismo del centro Italia. Ma per questa volta soffermiamoci solo sull’area romana ed iniziamo il nostro breve tour tra quattro centri termali, uno dei quali, quello di Palestrina, non avente vasche ma unicamente acque da bere.

Una volta giunti a Roma necessita prendere la strada per Tivoli (distante 30 km circa), dove troviamo le Acque Albule ipotermali di tipo sulfureo che sgorgano ad una temperatura di 23°C; presenti anche sauna, bagno turco, docce, idromassaggio e area relax. Le acque giungono dai due laghi Regina e Colonnelle, a nord della via Tiburtina, nella quantità di 3mila litri al secondo. Le piscine sono quattro, due delle quali sono dedicate ai bambini. In loco viene effettuata anche la crioterapia ad ultrasuoni, in cui il centro di Tivoli pare essere un’eccellenza. L’uso combinato degli ultrasuoni e della crioterapia consente un recupero funzionale veloce ed efficace, anche in caso di patologie acute o croniche. Lo zolfo contenuto nelle acque sulfuree è un potente antibatterico naturale con un importante effetto antinfiammatorio. In particolare, si effettuano: cure inalatorie, balneoterapia, fangobalneoterapia e cura della sordità rinogena.

Si possono acquistare due ingressi, quello esterno al parco piscine, aperto nei mesi estivi, da giugno a settembre e quello interno alla SPA, con chiusura stagionale di un mese circa a partire dai giorni successivi alla festività dell’Epifania

In provincia di Roma troviamo anche le Terme Sabine di Cretone, a Palombara Sabina (distante 40 km. circa), dalle acque termominerali sulfuree, usate per le patologie dell’apparato respiratorio e per trattamenti dermatologici. Le acque sulfuree sono efficaci nel trattamento di molte patologie croniche riguardanti orecchio, naso e gola; bronchi e polmoni. Interessante l’offerta di trattamenti estetici. La struttura ha tre piscine, una delle quali è dedicata ai bambini ed un centro sportivo.

Le piscine termali saranno aperte fino al 16 settembre, mentre il reparto cure sarà aperto fino al 30 novembre prossimo.  

A Palestrina, distante circa 40 km., si trovano le Terme Fonte Ceciliana, conosciute già dai tempi dell’imperatore Augusto, per le acque dall’alto potere diuretico, che sgorgano attraverso un cunicolo di oltre 200 metri scavato dagli antichi romani. Ciò consente la cura di malattie delle vie urinarie, gotta, uricemia e malattie del ricambio, patologie gastrointestinali e obesità. Nota per le terapie idropiniche, in grado di curare lapparato digerente e di ripristinare le normali funzioni del fegato. Nel caso di bambini, oltre a lenire stati infiammatori e a curare affezioni delle vie respiratorie, le terme risultano particolarmente efficaci in ottica di prevenzione e nel rafforzamento delle difese immunitarie. Non ci sono piscine ma l’acqua che sgorga va bevuta a fini curativi.

Le Terme di Stigliano si trovano a Canale Monterano, distante 50 km. circa se si percorrono la Cassia e poi la Strada Provinciale 493.

Il Parco Termale presenta un paesaggio incontaminato, immerso in un contesto di colline verdi di 20 ettari, con ben 5 fonti termali che sgorgano dal terreno, di natura solfo-iodica ipertermale (da 36°C a 56°C). Un alleato naturale nella cura di patologie reumatiche, post traumatiche, infiammatorie, cutanee e della sordità rinogena.

Aceri, querce centenarie, lecci, roveri, noccioli, tamerici e bambù giganti si associano alla predominante distesa di pini romani; presente anche la fauna prevalentemente con aironi, falchi, civette, istrici, tassi, volpi, donnole e faine.

Il parco è aperto da maggio a fine settembre.

Presente anche una SPA, conosciuta con il nome di Bagnarello, attrezzata per la fangobagno terapia, il reparto per le inalazioni e la grotta sudatoria romana. Ispirato all’Antica Roma, presenta il Percorso Romano che include tepidarium (36°C), calidarium (42°C), frigidarium (doccia a cascata), sauna finlandese (70°C), zona relax con cromoterapia e cascate aromatiche.

Il Bagnarello è aperto dal 9 aprile 2018 e chiuderà il prossimo 20 novembre.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46124

Supplemento ordinario n. 15 del 18.03.2017 alla G.U. serie generale n. 65

Siti dei vari complessi termali trattati e wikipedia – voci verificate.

 

Foto di Angela Attolico